QUARTO – Soltanto il caso ha evitato che l’incidente verificatosi in mattinata lungo corso Italia non avesse conseguenze maggiori. Il bilancio è di un ferito  e una motocicletta di grossa cilindrata andata praticamente distrutta. In ospedale è finito G.C., 24 anni, residente a pochi passi dal luogo dell’incidente: non è in pericolo di vita.

DINAMICA DA CHIARIRE – Secondo una prima ricostruzione, all’origine del sinistro pare ci sia stata una “bravata” del centauro, il quale avrebbe impennato la moto – una Suzuki TL 1000 S – per poi perdere il controllo. Il 24enne, dopo aver urtato un’auto guidata da una donna, è finito incastrato sotto il veicolo, mentre il mezzo a due ruote ha continuato la sua corsa per circa venti metri, andandosi poi a fermare al centro della carreggiata. G.C. è stato subito soccorso e portato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli in ambulanza.

Ciò che resta delle moto: una potente Suzuki TL 1000 S

INCIDENTE “FORTUNATO” – Sul posto sono arrivati i caschi bianchi e i carabinieri. Acquisite le immagini riprese delle telecamere di sicurezza installate all’esterno di alcuni esercizi commerciali della zona. Saranno utilissime a stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e soprattutto a fare luce sull’ipotesi dell’impennata. Come detto, le conseguenze potevano essere ben peggiori. L’incidente, infatti, si è verificato nel tratto di strada tra le due scuole medie “De Filippo” e “Gobetti”. Poco dopo la strada si sarebbe gremita di studenti, come accade ogni giorno al termine delle lezioni: il mezzo senza più controllo avrebbe potuto compiere una vera e propria carneficina.