via_gandhiQUARTO – Non ce l’ha fatta Fortunato Costa, il 63enne investito da uno scooter pirata mentre attraversava la strada. L’uomo è deceduto nella serata di ieri all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Intanto, si stringe il cerchio attorno ai presunti investitori. Per loro ora si ipotizza l’arresto con la grave accusa di omicidio stradale.

IN CASERMA PER EVITARE L’ARRESTO – I due potrebbero evitare di entrare in carcere nel caso si costituissero entro breve all’autorità giudiziaria. Erano le 18 e 15 dello scorso 22 dicembre quando Fortunato Costa stava raggiungendo la sua auto parcheggiata in via Gandhi, all’incrocio con via De Curtis. Nell’attraversare è stato centrato in piano da uno scooter nero con in sella due persone. Secondo le testimonianze raccolte dai familiari della vittima, sul posto sarebbe sopraggiunto un altro mezzo a due ruote con altre due persone. Queste ultime avrebbero “invitato” gli investitori e fuggire via, evitando di prestare soccorso e facendo perdere le proprie tracce.

RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI – L’uomo venne portato in ambulanza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli con diverse fratture. Ma già dopo la prima notte le sue condizioni si aggravarono, fino al decesso di martedì sera. Importanti le testimonianze fornite da più persone ai carabinieri della tenenza di corso Italia per l’individuazione dei due pirati della strada che, come detto, in caso di mancata presentazione spontanea, rischiano seriamente il carcere.