QUARTO – Saranno circa 150 tra box, cantinole e posti auto a passare sotto la lente d’ingrandimento del Comune alla ricerca di occupazioni “improprie”. Si tratta di aree di proprietà del Comune, dopo il trasferimento delle proprietà dal Demanio all’ente locale.

CENSIMENTO FERMO DA OTTO ANNI  – Un vero e proprio censimento, dunque, con una doppia finalità. Da una parte scovare gli abusivi; dall’altra far ripartire l’iter riguardante la dismissione del patrimonio di via De Nicola: un iter arenatosi già in partenza, e risalente al 2009. A ben otto anni fa, infatti, risale la delibera di consiglio comunale in tema di “Rimodulazione piano di dismissione e valorizzazione del patrimonio comunale di edilizia residenziale”. Ben cento i box e le cantinole, circa quaranta i posti auto che verranno passati al setaccio dalla polizia municipale, su indicazione dell’assessore al ramo Mauro Scarpitti e del settore Patrimonio del Comune.

RIPRISTINO DELLA LEGALITÀ – «Dopo aver verificato le occupazioni abusive degli alloggi ex custodi che ha portato alle ordinanze di sgombero, ora proseguiamo nelle attività di ripristino della legalità e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale con il censimento degli occupanti i box, le cantinole e i posti-auto – spiega Scarpitti – In linea con gli obblighi di legge e con quanto dispone la Corte dei Conti, proseguiamo nell’azione di valorizzazione del nostro patrimonio comunale avviata un anno fa. In un anno, come certificano i dati inviati dal Settore Patrimonio alla Ragioneria, gli accertamenti sulle entrate per quanto riguardano i fitti attivi e le vendite degli immobili ex Demanio mostrano un aumento medio del 40 per cento rispetto ai dati delle entrate accertate nel biennio 2014/2015».

RICORSO AL TAR CONTRO GLI SGOMBERI – L’operazione su vasta scala si inserisce, come visto, anche nell’opera di contrasto alle occupazioni abusive degli alloggi destinati ai custodi scolastici. Ben sette i casi accertati e finiti oggetto di altrettante ordinanze di sgombero firmate dal sindaco Rosa Capuozzo. Secondo la tabella di marcia, i sette nuclei familiari individuato durante i controlli dei caschi bianchi dovranno lasciare gli stessi alloggi entro il prossimo 19 marzo, alla scadenza dei 60 giorni di tempo concessi al momento della firma dei provvedimenti. Ma già si preannunciano diversi  ricorsi al Tar contro gli sgomberi decisi da via De Nicola. Ricorsi contro i quali, però, il Comune si costituirà in giudizio.