QUARTO – Da una parte la carica di consigliere comunale guadagnata all’ultima tornata elettorale; dall’altra un box privato per auto. E’ il quanto meno singolare dilemma di fronte al quale si è trovato Salvatore Di Mare, eletto con la civica Coraggio Quarto! E poi passato al gruppo misto.

GARAGE OCCUPATO SENZA TITOLO? – L’estate scorsa il Comune gli ha intimato di lasciare la cantinola che occupa fin dagli anni ’80. Secondo via De Nicola, infatti, quel box è nella disponibilità del consigliere senza che ne avesse titolo. Contro l’ordine di sgombero, Di Mare ha fatto ricorso al Tribunale ordinario, di fatto aprendo una lite giudiziaria con l’ente. Una mossa che ha fatto scattare in automatico una procedura per la verifica di una eventuale decadenza del consigliere dalla carica elettiva. Secondo le norme in materia, infatti, un eletto non può avere pendenze di tipo legale con il Comune, pena la “cacciata” dall’assise.

LA VICENDA IN CONSIGLIO COMUNALE – Della questione se ne parlerà anche durante il prossimo consiglio comunale convocato per il 15 novembre. A decretare la fine dell’esperienza da consigliere di Salvatore Di Mare potrebbero essere i suoi stessi colleghi che siedono nell’emiciclo di piazzale Europa, ma soltanto in un successivo consiglio. A questo punto Di Mare potrebbe sanare la propria posizione, rinunciando al box. Oppure potrebbe attendere un’eventuale risposta positiva da parte del Tribunale che annullerebbe il contenuto dell’ordine di sgombero. Infine, potrebbe perdere entrambe le cose, se il giudice gli dovesse dare torto e nel frattempo arrivi anche la decadenza. E anche su Questo Quarto si distingue per casi quasi unici nel loro genere.