biblioteca_municipaleQUARTO – Andrea Camilleri, Giancarlo De Cataldo e Carlo Lucarelli. Sono soltanto alcuni degli autori dei libri della prima “Biblioteca della munnezza”, in allestimento al comando della polizia municipale. E non è certo un riferimento agli scrittori appena citati, bensì all’origine della biblioteca: i libri, infatti, sono stati recuperati nel corso delle diverse operazioni di contrasto dei reati ambientali da parte dei caschi bianchi.

LIBRI IN OTTIME CONDIZIONI – E così, poco alla volta, gli uomini del maggiore Castrese Attore hanno iniziato a mettere via i volumi, tra l’altro tutti in ottime condizioni. Al momento i testi sono ancora pochi,ma a via Catuogno non hanno dubbi: la biblioteca crescerà. Il “grosso” è arrivato da uno sversamento abusivo di rifiuti scoperto dalla municipale in una delle zone periferiche della città, teatro di innumerevoli scarichi illegali. Dalle indagini degli agenti si è riusciti a risalire all’identità del responsabile, grazie soprattutto ad alcune riviste ancora incellophanate gettate via assieme ai libri.

MUNNEZZA “IMPORTATA” – I volumi erano di un uomo residente a Posillipo, che però aveva delegato una terza persona alla “pulizia editoriale”. L’ennesima prova, quest’ultima, che Quarto è uno dei centri prediletti per chi decide di disfarsi di rifiuti in maniera illegale,abitando anche a chilometri di distanza. Paradossalmente, però, è stato proprio grazie alla scoperta dello sversamento che si è dato il via alla prima biblioteca della munnezza. E sarà un marchio “Made in Quarto”.