Il mabnifesto affisso in città dalle opposizioni

QUARTO – Un anno di Giarrusso ed un bilancio più che negativo per le opposizioni quartesi che nella conferenza stampa di questa mattina hanno avuto da ridire su molti aspetti di questi primi dodici mesi di Giarrusso. Ecco il comunicato diramato dal PD di Quarto:
“Con la conferenza stampa di oggi unitaria delle opposizioni di Quarto, il PD intende denunciare il fallimento politico dell’Amministrazione eletta, esattamente un anno fa, con un patto elettorale segnato da elementi oscuri di eccezionale gravità, che gettano ombre sul Consiglio Comunale, e su cui continuiamo a chiedere agli organi competenti di fare chiarezza nel più breve tempo possibile nell’interesse di tutti i cittadini. E’ evidente a tutti il vuoto di governo del Comune lasciato nel disordine e nell’incuria generale.

INADATTI A GOVERNARE La maggioranza PDL-UDC-VERDI-NOI SUD, col suo Sindaco Giarrusso, si è dimostrata completamente inadatta a governare, priva di qualsiasi idea e lontana da ogni programmazione utile per far crescere il nostro territorio. Gli unici lavori che i cittadini vedono (Via Campana e Via Crocillo) sono il frutto di scelte e di progetti finanziati dalla precedente Amministrazione di centrosinistra. 

TASSA RIFIUTI –  Per il resto – prosegue –  Giarrusso ha aumentato la tassa sui rifiuti a fronte di un piano della raccolta differenziata ancora sperimentale, ha aumentato l’accisa Enel, ha costretto l’Azienda Multiservizi a navigare in un clima agitato, ha lasciato luoghi simbolici come la Villa Comunale al completo abbandono. E gli amici di Giarrusso, Cesaro e Cadoro, stanno tentando di portare la discarica al Castagnaro, contro cui ci continueremo ad opporci in tutte le sede istituzionali. Nel frattempo è cresciuta la voracità di molti consiglieri comunali di maggioranza che non disdegnano logiche spartitorie a danno dell’interesse generale! Ormai tirano solo a campare: dopo 1 anno di Amministrazione Giarrusso la città è in ginocchio!”. Non si salva nulla quindi per le opposizioni, che hanno scelto il primo anniversario di Giarrusso per attaccare lui, la sua amministrazione ed il suo operato, in maniera chiara e decisa.

AG