QUARTO – Probabilmente è il segnale di senso vietato più snobbato della città, con decine di auto che in pochi minuti che lo infrangono senza alcuna remora. E’ quello posto all’intersezione tra via Campana e via Seitolla ed istituito poco meno di un mese fa dalla polizia municipale.

NUMERI DA RECORD NEGATIVO – In appena 15 minuti di “appostamento”, abbiamo contato almeno 25 automobili, tutte viste varcare la soglia del divieto nonostante campeggi  su ben due segnali. Inoltre, nonostante la presenza di una barriera metallica posta proprio a ridosso della corsia interdetta, quasi nessuno sembra farsi “intimorire”. Infine, le condizioni della stessa via Seitolla, a dir poco pessime e con non poche barriere poste laddove si sono creati avvallamenti. Da qui l’istituzione del divieto lungo la strada, da quasi nessuno rispettato e che si trasforma in un pericolo non da poco per chi ci viaggia, tra l’altro acuito dalla totale mancanza di illuminazione.

CODICE ALLA MANO – A conti fatti – nemmeno in un orario di punta – in un’ora sono almeno cento le vetture che violano il divieto. Considerando che solo una piccolissima parte appartengono a residenti della zona – per i quali non vige il divieto – quanto incasserebbe l’ente se riuscisse a contravvenzionare ogni guidatore “menefreghista”? Oltre 1600 euro di multe in appena 60 minuti, e con la decurtazione dalle patenti di ben 400 punti.  Non male per un Comune che da anni è in sofferenza finanziaria.