QUARTO – Antonio Sabino è candidato a sindaco di Quarto. “Democratici in Cammino”, “Arcobaleno” e “Movimento Flegreo” sono tre le liste a suo sostegno. A lui abbiamo rivolto tre domande oltre a un appello al voto.

Quali sono i motivi alla base della sua candidatura? Quarto viene da anni molto travagliati in cui non si è riusciti a garantire un minimo di stabilità governativa. Siamo piombati sulle pagine dei giornali nazionali per cose che, alla fine, non riguardavano ciò che interessa per davvero ai cittadini. La sensazione è come se a Quarto non possa esserci un futuro e la cosa, oltre ad essere deprimente, è addirittura opprimente. La mia candidatura parte da qui: liberare Quarto da questa cappa di instabilità, senza proclami roboanti, ma con una evoluzione gentile, che tenga presente i bisogni di tutti.

Quali sono i punti fondamentali del suo programma? Tutti e dieci i punti del nostro programma sono fondamentali. Ambiente, trasporti, politiche sociali, turismo, trasparenza, scuola, sport, sanità, sicurezza, rifiuti: non abbiamo tralasciato nulla al caso e in questi giorni stiamo spiegando nelle strade e nelle piazze cosa abbiamo intenzione di fare una volta eletti. Perché è questa la politica che ci piace e come andrebbe fatta secondo noi: stando in mezzo alle persone e ascoltandone i bisogni. Il punto di sintesi è che vogliamo dare una visione alla città che vada al di là dei cinque anni di mandato, garantire un futuro sereno ai nostri concittadini.

In caso di elezione a sindaco che interventi vorrebbe mettere in campo nei primi 100 giorni di amministrazione? La politica di chi vuole fare tutto subito non funziona e si è visto. Abbiamo un programma di buone idee e abbiamo le competenze per attuarlo tutto nell’arco dei cinque anni. Chi promette che in cento giorni cambierà le cose finisce sempre per deludere le aspettative. Noi non vogliamo deludere i nostri concittadini, vogliamo che tornino ad essere fieri di vivere qui.

Che appello vuole lanciare ai cittadini di Quarto per convincerli a votarla? Più che un appello, vorrei rivolgere una domanda ed un invito ai miei concittadini: dopo anni di instabilità e riflettori puntati sulla città, in questi giorni stiamo assistendo al solito fango lanciato da una parte e dall’altra tra candidati: non sarebbe il caso di occuparsi della città, invece di perdersi dietro queste inutili polemiche? Diamo a Quarto ciò che merita andando sul sicuro, con una persona giovane, competente e seria. ​Come sempre, sono tra le persone e sarà così anche da sindaco. Senza effetti speciali o appoggi di leader partitici che verranno qui per fare sfilate inutili, diamo a Quarto ciò che merita.