L'area del Castagnaro non rischia più di diventare una discarica

QUARTO – Dopo marce, proteste e numerosi cortei contro l’insediamento della discarica nella cava del Castagnaro in località Quarto, che ha bloccato e paralizzato la città per interi mesi, mobilitando comitati e associazioni, la soluzione è finalmente arrivata. La discarica non si farà. L’impianto è stato ufficialmente stralciato dalla programmazione commissariale per la Campania. Su sollecitazione dell’amministrazione comunale di Pozzuoli, che aveva raccolto le preoccupazioni dei cittadini e del comitato antidiscarica, è arrivata la decisione del commissario straordinario Raffaele Ruberto, che in una nota datata 6 novembre 2013 scrive: «Atteso che in ordine al sito del Castagnaro si sono espressi negativamente sia la Provincia di Napoli, il cui parere lo scrivente è tenuto per legge ad acquisire, sia la competente commissione consiliare della Regione Campania, e considerato che lo stesso precedente commissario ha qualificato il sito di Pozzuoli come meramente alternativo ad altro situato in un diverso Comune già compreso nella programmazione, non si è ritenuto di confermare “Il Castagnaro” tra le attuali localizzazioni».

«SERVONO NUOVI INVESTIMENTI PER LA RACCOLTA» – Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha dichiarato: «Il definitivo stralcio dell’area del Castagnaro dal piano regionale discariche è la vittoria del buonsenso istituzionale e del convinto e pacato dissenso espresso in questi anni da comitati civici, curia, cittadini flegrei. Da sempre, come amministrazione comunale di Pozzuoli, abbiamo espresso nelle sedi istituzionali un ragionamento chiaro e serio, che puntava su pochi ma fondamentali punti per far comprendere a tutti che in quell’area non poteva essere realizzata una discarica. Pozzuoli negli ultimi cinquant’anni ha dato tanto, in termini di sacrifici ambientali, con la discarica dei Pisani, il depuratore di Cuma, il collettore del Canale di Quarto. Ringrazio, per questo, il prefetto Ruberto per l’intelligenza dimostrata nel comprendere le obiezioni mosse da comune, provincia, regione, soprintendenza. Contemporaneamente, ringrazio anche il governatore Caldoro e l’assessore regionale Romano per la sensibilità istituzionale dimostrata. Ciò non significa, però, che abbiamo risolto tutti i problemi ambientali della nostra zona. Dal canto nostro, con enormi difficoltà economiche e sacrifici da parte dei cittadini, stiamo raggiungendo il 60 per cento di raccolta differenziata e ci avviamo ad un servizio di porta a porta spinto, per aumentare la percentuale, oltre ad essere in prima linea per la tutela della risorsa mare. Ma servono nuovi investimenti per lasciare ai nostri giovani una città più bella e un ambiente più sano».

BONIFICATA L’AREA – Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore comunale all’Ambiente Franco Cammino, che nei giorni scorsi aveva predisposto tra l’altro un intervento di bonifica nell’area del Castagnaro: «Abbiamo mantenuto fino alla fine il nostro impegno con i cittadini e il comitato antidiscarica. Tutti i passaggi istituzionali compiuti fino ad oggi erano volti ad impedire che in quel luogo si facesse una discarica, dopo che per anni abbiamo sofferto la vicinanza di Pianura. Oggi possiamo comunicare con soddisfazione questo risultato, grazie anche alla disponibilità dell’assessore regionale all’Ambiente e del Commissario straordinario».