Circa 30 bambini sono rimasti intossicati dopo aver mangiato a scuola

QUARTO –  Avevano mangiato tutti lo stesso pasto i trenta bambini colpiti lunedì sera da malori intestinali. Vomito e diarrea che avevano spinto molti genitori a portarli in ospedale. Sintomi improvvisi, arrivati dopo 7-8 ore dal pranzo consumato a scuola, nel plesso scolastico “Don Milani” di Quarto. I bambini sono tutti di età compresa tra i 3 e i 10 anni, appartenenti alle classi materne ed elementari. Avevano mangiato il menù realizzato secondo la dieta prescritta dall’ufficio alimentazione dell’Asl che lunedì prevedeva riso e tacchino. Il cibo servito dall’azienda napoletana che gestisce il servizio di refezione scolastica nel comune di Quarto. Tornati a casa, in serata , i piccoli avvertivano i primi malori. Vomito e diarrea che subito spaventavano i genitori.

Ildirigente scolastico della "Don Milani" Filippo Monaco

BAMBINI FINITI ALL’OSPEDALE –  In molti correvano al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli e poi trasferiti al “Santobono” di Napoli. E lì che alcuni genitori si incontravano e i sospetti diventavano “certezze”. I piccoli venivano visitati e fortunatamente dimessi tutti in tarda serata. Ma non erano gli unici. Altri erano rimasti a casa, “curati” dagli stessi genitori. In tutto se ne contavano circa una trentina, colpiti dagli stessi sintomi sintomi: vomito e diarrea. Intanto, nella stessa serata di lunedì il dirigente del plesso scolastico “Don Milani” Filippo Monaco disponeva la sospensione del servizio mensa. Forse a causare l’intossicazione alimentare era stato quel pranzo consumato a scuola, probabilmente alcune fettine di tacchino dallo “strano odore” secondo quanto racconta Monaco (sarà l’esito delle indagini ad appurare le esatte cause che hanno scatenato l’intossicazione). I genitori intanto si rivolgevano ai carabinieri. Nella mattinata di ieri venivano eseguiti prelievi sul cibo da parte del SIAL “Servizio igiene alimenti e nutrizioni” dell’Asl Napoli 2 Nord e sottoposta a controllo la mensa dell’azienda addetta alla refezione. Controlli e verifiche sono ancora in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli e dai NAS

“ATTENTATO ALLA SALUTE” –   «E’ un attentato alla salute dei bambini – afferma Filippo Monaco – un fatto gravissimo che condanniamo fermamente. E’ impensabile ed inaccettabile che i bambini debbano subire tanto. La causa sarebbe del tacchino che aveva un odore nauseabondo – prosegue Monaco – Ovviamente noi ci rivarremo contro l’azienda che gestisce il servizio di mensa scolastica ed esigiamo che si faccia immediatamente chiarezza sulla vicenda per capire come sia potuto verificarsi un episodio di tale portata e gravità».

GENNARO DEL GIUDICE