gandy

QUARTO – E’ lì da anni e nessuno ancora ha provveduto a porvi rimedio. E’ la “palina” della fermata di via Gandhi delle linee Ctp, la compagnia di trasporto su gomma provinciale.

INTITOLATA AD UN SEX SYMBOL INGLESE? – Purtroppo, però, il nome dell’ex primo ministro indiano è scritto in maniera del tutto errata, così come si può notare dalla foto: Gandy. Ebbene, a meno che la società di trasporti non abbia volutamente intitolare una delle sue fermate ad un noto modello inglese, il sex symbol David Gandy, stupisce che l’indicazione non sia stata mai corretta nel corso del tempo. Eppure, stiamo parlando di uno dei personaggi più importanti del secolo scorso, Indira Gandhi, poi assassinata nel 1984. Nel nostro caso, invece, a perire è la toponomastica.

LA DOPPIA SVISTA – Ma c’è di più. La strada è stata intitolata dal Comune al Mahatma Gandhi, personaggio di gran lunga più importante della sua omonima, che grazie alla non violenza e alla resistenza civile, portò all’indipendenza dell’India dal Regno Unito. D’altronde, a Quarto si erano già visti in passato strafalcioni degni di nota. Negli anni ’90, dopo la ridenominazione di moltissime strade della città, non era raro incappare in targhe che indicassero nomi di personaggi famosi scritti in maniera invertita “cognome-nome”.

UNA VECCHIA STORIA – Memorabile (e poco invidiabile) la targa posta all’angolo di via Vaiani che indicava via Rosa Salvator. In quel caso, però, qualcuno si mosse e fece rimuovere la targa. Cosa che invece ancora deve avvenire per quanto riguarda la palina della fermata della Ctp, da non confondere con la Compagnia per la Toponomastica Perfetta, sconosciuta a queste latitudini.