QUARTO – Si sono “pentiti” del loro gesto, ma per evitare una denuncia dovranno rimboccarsi le maniche e ripulire il treno che avevano imbrattato. Per i tre giovani “protagonisti” della vicenda iniziata lo scorso 29 marzo – quando furono sorpresi dai vigilantes all’interno dello stabilimento di Quarto Officina e poi identificati dai carabinieri – è arrivato il “perdono” del direttore generale dell’Eav, Umberto De Gregorio.

L’INCONTRO E IL “PERDONO” – Lo hanno incontrato e si sono dati appuntamenti a lunedì prossimo, quando si metteranno al lavoro per far sparire la loro opera. «Ho incontrato Matteo, Vincenzo ed Emanuele. I tre ragazzi (non minorenni) che il giorno 29 Marzo sono entrati nel deposito di Quarto ed hanno dipinto con bombolette spray su un nostro treno – racconta il numero uno della holding del trasporto pubblico – Sono venuti nel mio ufficio, abbiamo discusso, cercato di capire cosa li ha mossi a fare questa cosa. Non sono dei vandali, non sono dei delinquenti. Sono dei ragazzi delusi, arrabbiati, che hanno sfogato la loro “creatività” in un modo sbagliato. Stiamo valutando di ritirare la denuncia nei loro confronti. Lunedì 10 aprile alle ore 16,30 saremo insieme a Quarto, in diretta Facebook. Parleremo di nuovo, cercheremo di capirci, ed il loro “pentimento” sarà consacrato dalla pulitura del treno». Dunque, la vicenda finisce nel migliore dei modi, con una stretta di mano. E soprattutto con una mano di vernice.