QUARTO – Troppa poca acqua a disposizione, tanto da indurre il sindaco a severi divieti riguardanti tutta la cittadinanza. Il primo cittadino Rosa Capuozzo, attraverso un’ordinanza, ha imposto il divieto di utilizzare acqua per annaffiare giardini e orti, riempire piscine e persino di lavare “privatamente” auto e piazzali.

PRESSIONE RIDOTTA  –Secondo i dati forniti dalla Regione, infatti, saremmo in piena emergenza idrica. A conferma ci sono anche i “tagli” all’erogazione nelle ore notturne nella misura del 20-30 per cento in alcuni punti di fornitura della città, come via Marmolito e via Viticella. Previste anche multe salate per i trasgressori, da 25 a ben 500 euro. «La popolazione del Comune di Quarto è già sottoposta a notevoli disagi, a causa della riduzione di pressione, nonché delle portate sulla condotta regionale e conseguentemente anche su quella di distribuzione comunale operata dal fornitore all’ingrosso (Regione Campania) diurne – si legge nell’ordinanza appena firmata – Si reputa necessario ed urgente adottare alcune misure precauzionali atte a contenere i consumi idrici nelle ore in modo da agevolare il lavoro del gestore dell’acqua finalizzato a tutelare i consumi primari di acqua ovvero, i consumi umani e igienico sanitari». Il divieto resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre.