QUARTO – Uno strumento non necessario, soprattutto se le casse del Comune languono. E’ questo, in estrema sintesi, il giudizio del Meetup Quarto 3.0 sullo staff che il sindaco si appresta a formare. Tre figure per altrettanti ruoli che però non vanno giù ai 5 Stelle. Il nascente staff, spiegano dal Meetup è sempre stato «osteggiato, non perché siamo contrari alla creazione di posti di lavoro, anche se temporanei, ma per una serie di motivazioni che rendono negativo , quello che potrebbe essere l’aspetto positivo del predetto organo del sindaco».

LA CORTE DEI CONTI – Eccole le motivazioni: «Per poter comprendere il perché la creazione dello staff del sindaco è da noi non condivisa, bisogna spiegare le funzioni di tale staff che non potendo duplicare le competenze della struttura amministrativa, ovvero non può fare cose che già fa il personale, è solo  di supporto alle decisioni politiche del sindaco ed è per definizione un ufficio eventuale e non necessario».

PATTO DI STABILITÀ – Il giudizio si fonda anche su un parere della Corte dei Conti,  richiamato dal Meetup anche per sottolineare un altro aspetto: «considerato che lo staff è un ufficio eventuale e non necessario, che il comune di Quarto trovasi in uno stato di strutturale deficitarietà, di conclamato predissesto ed in attesa di approvazione del piano di riequilibrio decennale, che dovendo rispettare il patto di stabilità, vista la coperta molto corta, la copertura finanziaria trova la sua origine nella riduzione di fondi destinati ad altri scopi, che avendo effettuato un economia di spesa tale risparmio deve confluire negli accantonamenti e non usato per nuove spese». Dunque, uno No secco alla creazione dello staff da parte del Meetup Quarto 3.0. Lo scorso 10 aprile sono scaduti i termini per la presentazione delle domande, ora al vaglio del primo cittadino.