Il manfesto del centro sinistra affisso a Quarto

POZZUOLI – Da qualche settimana il tema “acqua pubblica” impazza nella città di Quarto. Contendere della discussione l’ingresso nella gestione delle forniture idriche pubbliche, di imprese private. Prima delle dimissioni del Sindaco Giarrusso, l’allora maggioranza di centro destra deliberò alcuni atti in materia e pare che l’attuale Commissario Prefettizio Vincenzo Greco, sia intenzionato a dare seguito. La soluzione dei privati all’interno della gestione dell’acqua pubblica però pare non piacere al centro sinistra, che si appella anche al referendum popolare dello scorso giugno.

DINACCI (PD) – Alcuni giorni fa in città è comparso un manifesto a firma dei partiti di centro sinistra, a tal proposito chiare le parole di Francesco Dinacci in rappresentanza del PD di Quarto «Avevamo già espresso mesi fa al Commissario Prefettizio dottor Vincenzo Greco, appena insediato, le nostre preoccupazioni su informazioni che circolavano tra le stanze del Comune.  E oggi torniamo a dirgli, con assoluto rispetto, ma con fermezza, la nostra posizione chiara. Gli atti approvati dal centrodestra, come scriviamo nel manifesto, sono di indirizzo politico, però ora occorre fermarsi e riflettere, per evitare di compromettere una vicenda troppo rischiosa.

Francesco Dinacci

REGOLE E LEGALITA’ –   Perchè se è vero che lo sviluppo di Quarto, per i prossimi anni, passerà per la ripresa di un’iniziativa di concorrenza che coinvolga necessariamente anche disponibilità imprenditoriali private, in una cornice nuova di rispetto delle regole e di cultura della legalità, non tutto si può fare: e per noi non si può procedere alla privatizzazione dell’acqua, come sancito con un referendum popolare.  E poi: siamo davvero sicuri che su vicende come queste, tutte le ombre restino lontano? Per tutte queste ragioni,  anche a nome dei partiti che hanno manifestato questa precisa posizione politica, abbiamo già richiesto al Commisario Prefettizio un nuovo incontro, che pare si possa tenere per giovedì 15, per poter meglio analizzare e confrontare tutti gli aspetti che interessano questa tematica così preoccupante per i cittadini». Il dibattito è aperto, già dal prossimo incontro con il Commissario Greco, ci potrebbero essere sviluppi interessanti, da un lato la volontà del Commissario di ottemperare a quanto deciso dello scorso Consiglio Comunale e dall’altra il centro sinistra deciso a vendere cara la pelle.

ANGELO GRECO