QUARTO – In tantissimi hanno gremito la chiesa Santa Maria Libera nos a Scandalis per l’ultimo saluto a Gennaro Schiano, la guardia giurata deceduta dopo mesi di coma e che lo scorso 8 maggio aveva avuto una colluttazione con un 18enne alla stazione La Trencia della linea Circumflegrea.

“RIFLETTERE” – Ad assistere alla funzione anche il sindaco di Quarto Antonio Sabino, l’assessore al Comune di Napoli Alessandra Clemente ed il consigliere regionale Francesco Borrelli. «Da parte dell’amministrazione va tutta la nostra solidarietà alla famiglia – ha commentato il primo cittadino di Quarto – E’ un episodio che ha sconvolto l’intera comunità. Sono eventi tragici sui quali c’è da riflettere, soprattutto in termini di sicurezza».

REGIONE PARTE CIVILE – «Nel corso dei funerali – ha sottolineato Borrelli – ho avuto modo di rassicurare la moglie di Gennaro che la Regione Campania le sarà sempre vicino in questa tragedia in ogni forma possibile e che stiamo altresì valutando modi e termini affinché l’Ente di Palazzo Santa Lucia si possa costituire parte civile nel processo. In questi momenti cittadini e istituzioni devono fare fronte comune per arginare la violenza delle baby gang». Questo è l’unico modo per impedire che altre persone restino vittime della ferocia e della vigliaccheria di questi delinquenti».

LA LUNGA AGONIA – Assieme a familiari, amici e colleghi della guardia giurata, anche un rappresentanza de commissariato di polizia di Pozzuoli. Le condizioni del 64enne erano peggiorate dopo un primo momento in cui sembrava che le conseguenze dell’accaduto – che gli avevano provocato una frattura al cranio – non fossero particolarmente gravi.