QUARTO – Continua a “viaggiare” l’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Salvatore Piccolo nei giorni scorsi. Il documento, rivolto al ministro dell’ Interno Marco Minniti, riguarda presunte  intromissioni  di un consigliere comunale nel procedimento di alienazione di alloggi popolari di proprietà del Comune (e di cui egli stesso è assegnatario) e gli scambi di messaggi tra il sindaco Rosa Capuozzo ed un eletto in consiglio comunale tra le fila del Movimento 5 Stelle, all’epoca della campagna elettorale del 2015, tutti riconducibili alla “condotta” dell’allora candidato Giovanni De Robbio. L’interrogazione, dopo essere stata letta a Montecitorio, è finita anche alla Procura della Repubblica di Napoli.

L’ex assessore con delega alla Legalità Francesco Pisano

“VERIFICARE EVENTUALE STATO DI ILLEGALITÀ” – Ad inviarla è stato l’ex assessore comunale con delega alla Legalità, Francesco Pisano. A corredo dell’interrogazione Pisano descrive per sommi capi i fatti che hanno riguardato il così detto “caso Quarto” negli ultimi anni, con l’inchiesta della Dda culminata con l’iscrizione nel registro degli indagati di De Robbio (dimessosi nel dicembre del 2015) accusato di voto di scambio aggravato. «Essendo stato il referente della legalità per Libera nella zona flegrea, e mettendo in essere durante il suo insegnamento il rispetto nei confronti delle istituzioni e delle regole – spiega Pisano nel documento inviato al capo della Procura di Napoli, al quale chiede – se fosse possibile verificare se nel Comune sono rispettate le regole oppure si è in una stato di illegalità». Non solo. Pisano torna anche su un altro presunto reato, quello di cui è accusato il marito del sindaco e concernente l’oramai “famoso” sottotetto della casa di famiglia: “Non è chiaro se questa sovraelevazione sia stata condonata – si chiede Pisano – ed in che modo”.

I DEPUTATI PD IN CITTÀ – Dunque, dopo l’intervento dell’onorevole Piccolo – assieme ai colleghi del Pd Massimiliano Manfredi, Marco Di Lello, Giovanna Palma, Antonio Cuomo, Leonardo Impegno, Luigi Famiglietti, Anna Maria Carloni, Giovanni Palladino, Assunta Tartaglione e Valeria Valente – ora è un ex componente della giunta Capuozzo a riportarla all’attenzione. Domenica scorsa, lo stesso Piccolo era arrivato in città assieme agli onorevoli Manfredi e Palma per ritornare sull’argomento, ricordando di aver chiesto se ci fossero le condizioni per l’invio a Quarto di una commissione di accesso. Lo ha fatto in compagnia del “padrone di casa” Antonio Iovine, segretario del circolo quartese del Pd.