QUARTO«Un’operazione di facciata». E’ così che il Meetup Quarto 3.0 definisce quanto portato a termine nei giorni scorsi dall’ufficio Patrimonio e riguardante la “Pubblicazione dell’elenco dei beni immobili di proprietà comunale”. I grillini, tirando in ballo un nostro articolo, ricordano che qualcosa di simile era già stato fatto quando la maggioranza pentastellata era ancora pienamente in piedi:

“NIENTE DI NUOVO, SOLO UN RIORDINO” – «Come si può chiaramente evincere dalla chiusura dell’articolo nulla di nuovo, nessuna scoperta o improvvisa infiorescenza di box o crescita di vani solo, probabilmente, un riordino del patrimonio (alcuni toponimi stradali sono variati) aspetto preso in considerazione più di un biennio or sono (ovviamente abbiamo la documentazione datata di quanto affermato) da parte di una consigliera dell’allora amministrazione pentastellata con il chiaro scopo di reperire eventuali risorse economiche per il Comune».

DATI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE – Tutto era già facilmente reperibile all’Agenzia delle Entrate, ricordano dal Meetup, aggiungendo: «Ci sembra strano che i vari capo settore che nel tempo si sono avvicendati nella gestione del patrimonio non avessero cognizione dell’effettiva consistenza dello stesso, che non avessero una elencazione delle unità immobiliari e il loro uso e destinazione; siamo più propensi nel credere che anche questa attività dell’amministrazione sia solo una operazione di facciata». Dunque, ancora una stilettata a chi governa la città, nelle parole del Meetup.

LA NOTA DEL SETTORE PATRIMONIO – Doveroso, a questo punto, sottolineare il contenuto della nota responsabile del settore Patrimonio che accompagna l’elenco: «Sarà oggetto di costante aggiornamento, al fine di tutelare la pubblicità del patrimonio comunale – aggiungendo in un passaggio successivo – la pubblicazione degli elenchi degli immobili da valorizzare ed alienare ha effetto dichiarativo della proprietà e produce effetti previsti dall’articolo 2644 del Codice Civile, nonchè effetti sostitutivi della iscrizione del bene in Catasto».