QUARTO – Non ce l’ha fatta Mattia Santoro, il gioielliere che nel tardo pomeriggio di martedì si è sparato un colpo di pistola alla testa. L’uomo, 48 anni, è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

GESTO VOLONTARIO – Non sembrano esserci dubbi sulla dinamica della tragedia: Mattia Santoro avrebbe avuto tutte le intenzioni di togliersi la vita. Nessun episodio violento, dunque, all’origine del gesto consumatosi all’interno del negozio di famiglia, la storica gioielleria di corso Italia aperta da oltre 30 anni.

PISTOLA REGOLARMENTE DETENUTA – Il 47enne ha fatto fuoco nel retrobottega. I primi ad accorgersi dell’accaduto sono stati i genitori, in quel momento a lavoro nel negozio di preziosi ed orologi. La pistola era detenuta regolarmente. Oltre al padre e la madre, Mattia lascia anche il fratello con il quale condivideva il lavoro nell’esercizio a pochi passi dalla sede del Comune.