Con borsa "schermata" rubano all'Ipercoop, arrestate due 19enni

QUARTO – Abbigliamento, cosmetici e videogiochi rubati e nascosti in una borsa schermata con fogli di piombo per evitare l’attivazione dei sistemi antitaccheggio. Un metodo di furto tornato di moda e utilizzato per depredare gli scaffali e passare indenni dai sistemi di sorveglianza. E’ successo ieri sera all’Ipercoop di Quarto. I carabinieri della tenenza locale hanno tratto in arresto due 19enni che, con borse schermate, facevano un continuo andirivieni tra i negozi del centro commerciale e la loro auto parcheggiata poco distante.

UN BOTTINO DI 1.500 EURO – Quando sono state bloccate, le ragazze erano già riuscite a razziare un bottino pari a 1.500 euro circa. Sono state arrestate in flagranza per furto aggravato continuato: si tratta di I. G. e N. A., due 19enni residenti a Napoli e già note alle forze dell’ordine. Le due giovani sono state individuate da personale di vigilanza del centro commerciale “Ipercoop – Quarto nuovo” e poi bloccate dai carabinieri intervenuti sul posto.

COLTE IN FLAGRANZA – Quando i militari dell’arma le hanno raggiunte, di soppiatto hanno fatto cadere in un tombino un mazzo di chiavi, quelle di una Atos parcheggiata poco distante sulla quale avevano caricato la merce rubata con il sistema della borsa, di volta in volta caricata sull’auto. All’interno della borsa schermata sono stati rinvenuti 7 foulard e 5 magliette (valore complessivo 250 euro) rubati da un negozio di abbigliamento. Nel “magazzino” sono stati invece rinvenuti occultati 5 videogiochi del valore di 350 euro, 4 paia di pantaloni del valore complessivo di 280 euro, un giubbotto di marca del valore di 527 euro e prodotti cosmetici per 70 euro. Il materiale è stato restituito ai proprietari, la borsa schermata sequestrata. Le due giovani sono ora ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.