QUARTO – E’ finita dopo sei anni la latitanza di Giuseppe Simioli, 52 anni, ritenuto il reggente del clan Polverino. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Napoli, assieme ai Cacciatori di Calabria e ai militari di Ronciglione, comune del viterbese dove l’uomo si nascondeva. La cattura di “Petruocelo” è avvenuta durante uno spostamento per raggiungere un altro covo. In azione nell’agro romano ben 100 uomini dell’Arma. Da tempo Simioli conduceva una doppia vita: a Marano con sua moglie ed un figlio, lontano da casa con una donna brasiliana dalla quale ha avuto altri due figli. Simioli era inserito nella lista dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia e su di lui gravavano ben quattro ordini di cattura.