carmine_scherillo

QUARTO – E’ stato presentato pochi giorni fa in consiglio comunale, anche se di presentazioni non ne aveva bisogno. Carmine Violante Scherillo, infatti, è tra i pochi che dell’amministrazione targata Rosa Capuozzo che può vantare una lunga esperienza politica alle spalle, essendo tra l’altro ex candidato consigliere tra le fila della civica Forza Gabriele, lista di centrodestra che ora è entrata ufficialmente a far parte della «Grosse koalition» che sostiene il sindaco.

OPPOSIZIONE QUASI AZZERATA – Una scelta – quella di affidare le deleghe riguardanti Fondi Europei, Ricerca e Finanziamenti europei e delle Risorse strategiche a Scherillo – dettata ovviamente dalle necessità di puntellare la maggioranza, che in consiglio comunale ora può contare su ben 14 consiglieri sui 17 totali. Praticamente azzerata l’opposizione, affidata a due soli eletti – Francesco Passaro di Protagonismo Sociale e Antonio Brescia, da poco nominato coordinatore locale di Scelta Civica – oltre ad un «fuoriuscito» del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Di Pinto, passato al gruppo misto. «Abbiamo deciso di collaborare con il sindaco Capuozzo, solo per fare il bene della città – aveva spiegato il nuovo assessore – Ci metteremo subito a lavoro per dare il nostro concreto contributo al fine di incrementare quanto di buono, tra mille difficoltà, già si sta facendo».

LUNGA ESPERIENZA – A crescere non sono soltanto i numeri a favore di Rosa Capuozzo, ma anche i «colori» che compongono la maggioranza. Carmine Violante Scherillo, infatti, è storicamente legato alla Destra. Oltre ad essere stato candidato consigliere nel 2015 a sostegno dell’elezione a sindaco di Gabriele Di Criscio – ex primo cittadino di Forza Italia ed ora in maggioranza con Capuozzo – Scherillo provò a farsi eleggere in emiciclo anche nel 2011 con Noi Sud, partiti del quale è stato anche coordinatore locale per un breve periodo. Negli anni dell’amministrazione di centrosinistra guidata da Sauro Secone, passò dall’essere coordinatore cittadino di Alleanza Nazionale a portavoce del Popolo delle Libertà. Non è la prima volta che Scherillo entra a far parte di una squadra di governo. Nel 2005, infatti, l’allora sindaco «azzurro» Pasquale Salatiello lo nominò assessore all’Istruzione in quota al partito di Gianfranco Fini. Un uomo di destra, dunque, nella caleidoscopica giunta guidata dal sindaco Capuozzo e nella quale figurano un ex tesserato del Partito Democratico come Vincenzo Campanile, già candidato al consiglio comunale di Cardito tra le fila del Pd; un simpatizzante neoborbonico come Mauro Scarpitti e una «pasionaria» 5 Stelle come Ilaria Ascione.