QUARTO – E’ un primo ed importante scoglio quello superato dal progetto per la realizzazione di una struttura nell’area dell’ex cementificio una volta appartenente al clan Nuvoletta. La Regione ha infatti valutato come ammissibile alla valutazione quanto realizzato su carta dai tecnici del Comune: una centro a anziani ampio 200 metri quadrati ed un bocciodromo a tre piste di 700 metri quadrati.

PROGETTI SEMPRE BOCCIATI – E’ di un milione e mezzo il valore dell’opera che si spera venga realizzata, lì dove in passato mai nessuna amministrazione è riuscita a portare a termine alcun progetto, puntualmente bocciati perché ritenuti troppo onerosi. Quello che ha ricevuto il primo placet è un progetto che rientra in un’opera ben più ampia, da ben 10 milioni di euro e che in futuro potrebbe vedere realizzata una piscina al coperto, un campo da calcio, uno da basket e un’area parcheggio.

LA CONFISCA AL CLAN NUVOLETTA – Erano i primi anni ’90 quando la struttura venne sequestrata dalla magistratura a Lorenzo Nuvoletta. Nel 2002 il bene, oramai confiscato, finì a far parte del patrimonio del Comune che provò in due occasioni a presentare progetti per realizzare un centro polisportivo. Non ci fu nulla da fare, vennero scartati. Così come senza alcun esito furono i tentativi di rispolverare altre idee da parte della ex terna commissariale. Fumata nera anche quando si pensò ad un a concessione gratuita dell’area, nel 2012.

DA 25 ANNI DISCARICA A CIELO APERTO – Per oltre 25 anni, dunque, i 13mila metri quadrati lungo via Marmolito sono rimasti praticamente incustoditi, tra rifiuti e silos oramai ridotti ad un ammasso di ferro arrugginito. Ma ora arriva un piccolo barlume di speranza circa il finanziamento che potrebbe finalmente convertire in altro ciò che oggi non è altro che una discarica a cielo aperto.