QUARTO – L’ennesimo terremoto politico arrivato con le dimissioni dei sei consiglieri comunali ha provocato reazioni non solo tra  i “protagonisti”, ma anche al di fuori. Quanto meno critico il commento di Francesco Dinacci, coordinatore metropolitano di Mdp-Liberi e Uguali: «La triste storia amministrativa del Comune di Quarto nell’era Capuozzo va oltre ogni possibile immaginazione. Siamo oramai di fronte ad un’agonia che si è abbattuta su un territorio che conserva molti problemi, ma che avrebbe tutte le risorse per riemergere».

CONSIGLIO COMUNALE RIDOTTO ALL’OSSO – Dinacci, poi, sottolinea quanto indebolito sia il consiglio comunale, oramai ridotto a soli dieci eletti. «Con le dimissioni di numerosi consiglieri comunali appena l’altro ieri, siamo infatti di fronte ad un dato politico assolutamente evidente: la sfiducia del Consiglio Comunale, già debole nella sua rappresentatività, nei confronti del Sindaco».

IL RITORNO AL VOTO – Infine, l’auspicio che si torni presto al voto: «L’unica scelta di dignità politica che avrebbe la Capuozzo, a questo punto, è non perdere più tempo, ma trarre immediatamente le dovute conseguenze politiche. I cittadini di Quarto meritano di più: Liberi e Uguali sarà protagonista per aprire una nuova stagione di riscatto civile».