carabinieri nella casa comunale di Quarto

QUARTO –  La macabra scoperta è stata fatta questa mattina dall’usciere della palazzina che ospita l’ufficio tecnico del Comune di Quarto. Nella fattispecie, il ritrovamento è avvenuto all’esterno dell’ufficio dell’ingegnere Giulio Cecere, al primo piano della palazzina. Cecere, dirigente dell’ufficio tecnico, è uno dei 4 indagati dalla DDA di Napoli per “infiltrazioni camorristiche”.

LA SCOPERTA – Alle 7.50 l’uomo, dopo aver aperto la porta d’ingresso, avrebbe rinvenuto un teschio.  In una busta sono stati trovati i numeri di telefono di due magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli e anche un pezzo di legno a forma di teschio umano, e non un teschio umano come si era appreso in un primo momento. La Dda di Napoli sta conducendo indagini su presunte pressioni da parte del clan Polverino nei confronti dell’Amministrazione comunale di Quarto. Perquisiti nei giorni scorsi uffici comunali e ufficio e abitazione privata del sindaco Giarrusso, che non e’ tra gli indagati ma che ha rassegnato le dimissioni dall’incarico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale caserma e quelli del Comando provinciale di Napoli.

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