QUARTO – Un’assemblea pubblica per discutere sul nuovo tariffario idrico e sulle bollette arrivate nelle ultime settimane e già definite “pazze” da non pochi utenti. Ad organizzarla è stata la Cisl di Quarto che invita tutti il prossimo mercoledì alle ore 10 alla chiesa Gesù Divini Maestro di via Marmolito.

CIFRE MAI COSÌ ALTE – Cifre mai viste prima, con alcuni casi limite, come ad esempio quello della famiglia di tre persone con una bolletta da ben 2600 euro; o quella di un’anziana donna che è passata dalla “solite” 50 euro e semestre a ben 270. «Ci siamo posti il problema di eventuale ricorso legale per chi ritiene di aver ricevuto pagamenti esosi e non veritieri – spiega Alfonso Coppola, responsabile Cisl di Quarto – Ci rendiamo disponibili con il nostro studio legale ad aprire il contenzioso giuridico contro la errata bollettazione in arrivo alle famiglie ai commercianti e artigiani di Quarto».

L’INCONTRO CON I COMMISSARI – Ad incontrare i commissari anche una delegazione del Meetup#Quarto 3.0, puntando il dito contro una delibera risalente allo scorso 31 luglio e contenente la nuova tabella tariffaria: «Abbiamo potuto evidenziare le mancanze di tale delibera: l’assenza di una tariffa agevolata per i cittadini in difficoltà economica; l’aumento esponenziale delle tariffe (precedentemente vi era una tariffa unica di euro 0,45 al metro cubo) le previsioni molto approssimative dei consumi (una più precisa quantificazione, in particolare per gli usi diversi, consentirebbe dei ritocchi al ribasso delle tariffe) il quasi raddoppio delle tariffe commerciali il cui maggior costo (non si tratta di 10-100 euro ma di 1500-2000 euro) ricadrebbe senza dubbio sui prezzi al consumo vanificando di fatto l’esiguo risparmio previsto per la prima e seconda fascia».