Il camion con i medicinali a bordo pronto per essere portato via dalla banda

QUARTO – Sgominata un’organizzazione criminale specializzata negli assalti armati a depositi e mezzi industriali. Dei 9 componenti della banda (di cui 6 già arrestati) due sono di Quarto. Gli arresti sono scattati alle 6 di giovedì mattina, quando gli agenti della Polizia Stradale del “Compartimento per la Campania e il Molise”, hanno dato esecuzione a  3 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Alessandro Testa, 36 anni, residente a Quarto; Salvatore Chiummiello, 50 anni, residente a Scampia, nonchè un’ ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di Francesco Esposito, di anni 54 e residente a  anch’esso a Quarto. I tre erano gli ultimi componenti di una efferata banda criminale ancora in libertà.

 

GLI ARRESTI DOPO L’ASSALTO – Il 21 marzo scorso, a seguito di un’ intensa attività investigativa, condotta anche con l’utilizzo di intercettazioni telefoniche, ambientali, e con sistemi di rilevamento della posizione Gps, nonchè pedinamenti e appostamenti, i poliziotti, unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Napoli riuscivano a bloccare e ad arrestare 6 persone resesi responsabili di un assalto ad un deposito farmaceutico denominato “Damor”, con sede a Napoli in via San Rocco, dopo aver sequestrato il vigilante durante il blitz.

 

IL COMMANDO – Durante le successive fasi delle indagini, la Polstrada appurava  della presenza, durante l’assalto, di altre 3 persone che erano riuscite a darsi alla fuga durante le concitate fasi  dell’intervento dei poliziotti. Il successivo sviluppo degli accertamenti esperiti permetteva così di identificare i fuggitivi: Salvatore Chiummiello, Alessandro Testa e Francesco Esposito. I tre facevano parte del commando criminale riusciti a sfuggire alla cattura, facendo perdere le proprie tracce , dileguandosi nelle campagne adiacenti anche grazie all’oscurità. In quell’occasione però, l’intervento delle forze dell’ordine permetteva di recuperare 3 furgoni già carichi di prodotti farmaceutici sottratti “Damor”, nonchè un’apparecchiatura elettronica “Jammer”, utilizzata per inibire eventuali apparecchiature di rilevamento della posizione Gps.

 

LE INDAGINI E GLI ARRESTI – Grazie alla stretta collaborazione investigativa della Polstrada e della Procura della Repubblica di Napoli, si riusciva a dimostrare le responsabilità penali dei tre che facevano scattare le misure cautelari da parte del Tribunale di Napoli.  Nella fattispecie, nei confronti di Salvatore Chiummiello e Alessandro Testa veniva emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre per Francesco Esposito veniva disposta la misura cautelare  degli arresti domiciliari. Le persone arrestate, ultimati gli atti di rito, sono stati tradotte presso la casa Circondariale di Poggioreale.