QUARTO – Arrivano anche a Quarto le “case dell’acqua”, punti di prelievo pubblici che verranno installati in due diversi punti: nella villa comunale Giovanni Paolo II e nell’area parcheggio di via Masullo. Il prelievo di acqua sarà estremamente conveniente: appena 5 centesimi a litro, sia liscia che frizzante, con prezzo bloccato per due anni.

VANTAGGI SU PIÙ FRONTI – Per la città e per il Comune si tratta anche di un risparmio sul costo di smaltimento delle bottiglie di plastica. Gli impianti saranno allacciati all’acquedotto pubblico, e l’acqua sarà ulteriormente filtrata rispetto a quella che già sgorga dai rubinetti domestici. I costi di installazione, di erogazione nonché quelli per l’energia elettrica e la videosorveglianza saranno a carico del concessionario a cui sarà affidato il servizio. «Considerato che attestandosi sul principio che l’acqua è un bene di tutti e, in particolare che l’acqua erogata dalla pubblica rete è buona, sicura e periodicamente controllata, ed in un contesto di continua promozione di temi di sostenibilità ambientale, rivolto all’utilizzo dell’acqua di rubinetto e alla conseguente riduzione di rifiuti plastici, si intende installare una “casa dell’acqua” – si legge nel documento di indirizzo approvato in giunta – Visti i vantaggi riconosciuti dalla “casa dell’acqua” che sono: ecologiche, favoriscono la riduzione di C02 e petrolio dovuti alla produzione del pet e alle emissioni dei gas di scarico dei tir atti al trasporto di bottiglie di plastica; economiche, da un lato si garantisce un risparmio significativo per i cittadini che evitano l’acqua naturale in bottiglia; dall’altro le Pubbliche Amministrazioni potranno riscontrare una sostanziale riduzione dei costi di smaltimento delle materie plastiche; socialmente utili, ricreano, come succedeva in passato attorno alle fontane di paese, punti di incontro e socializzazione»