QUARTO – Il Tar ha respinto la domanda di sospensione dell’ordine di sgombero, emesso dal sindaco lo scorso 19 gennaio, nei confronti di uno dei sette nuclei familiari che occupano alloggi destinati ai custodi scolastici. La settima sezione del Tribunale amministrativo della Campania, che lo scorso 22 marzo aveva accolto temporaneamente la richiesta di stop all’ordinanza del primo cittadino, ora è entrato nel cuore della questione.

STRUTTURA OCCUPATA DA 21 ANNI – Secondo i magistrati, «il ricorso non appare assistito dal fumus in quanto il bene oggetto del provvedimento di sgombero presenta natura patrimoniale indisponibile, trattandosi di alloggio di servizio destinato ad ospitare il custode di un edificio scolastico – aggiungendo che lo stesso alloggio – risulta occupato sine titulo dal ricorrente, figlio del custode dell’edificio scolastico deceduto nel 1996, e che, si tratta di soggetto privo di qualsiasi rapporto di servizio con l’amministrazione».

VIA LIBERA AGLI SGOMBERI – Ed ora si attendono le eventuali altre decisioni del Tar rispetto agli altri ricorsi presentati dai destinatari delle sette ordinanze firmate da Rosa Capuozzo e che prevedevano 60 giorni di tempo – a partire proprio dal 19 gennaio – concessi agli occupanti degli alloggi per lasciare le strutture occupate, secondo l’ente, senza alcun titolo. Dunque, ora via De Nicola ha le mani libere e gli sgomberi potrebbero partire fin da subito. «Andremo avanti a polso fermo – dichiara l’assessore comunale con delega al Patrimonio Mauro Scarpitti – Procederemo per il ripristino della legalità».