Striscione esposto alla fiaccolata anti-camorra a Quarto

QUARTO – Polemiche da parte del Comitato del Castagnaro dopo la grande partecipazione alla fiaccolata anti-camorra andata in scena venerdì sera a Quarto. Attraverso il presidente Luigi Rossi, infatti, il movimento anti-discarica ha voluto sottolineare il proprio rammarico per la mancata partecipazione alla manifestazione degli attuali amministratori della città ovvero i tre commissari prefettizi che da Aprile di quest’anno amministrano la città dopo lo scioglimento per infiltrazione camorristica.

 

IL RAMMARICO – «Ieri abbiamo partecipato insieme a migliaia di cittadini alla fiaccolata contro la camorra promossa dalla Forania di Quarto. – ha dichiarato il presidente del comitato anti discarica Luigi Russo – Ringraziamo le parrocchie che hanno dato la possibilità ai tanti onesti di questa città di esprimere la propria indignazione per il furto di futuro che la camorra sta commettendo ai danni dei nostri giovani. Con grande rammarico abbiamo dovuto però registrare l’assenza degli attuali amministratori della città di Quarto, nessuno dei commissari era presente, segno di una scarsa sensibilità verso questi temi che ci addolora. Forse non volevano “mischiarsi” con i cittadini onesti mentre sono in prima fila quando arrivano le autorità sia pure sportive (l’Italia di Prandelli) con il gran risalto massmediatico. Tanto bisogna, però, ancora fare: come abbiamo già annunciato vogliamo promuovere, fin dalla settimana prossima, il “Coordinamento cittadino contro la camorra”, in memoria di Peppino Impastato, che veda insieme cittadini, associazioni, realtà ecclesiali insomma tutti coloro che vogliono che la camorra sia espulsa e siano create per tutti le condizioni per un vivere civile e dignitoso».