Via Consolare Campana, il luogo dell'agguato

QUARTO – Un solo colpo, sparato da due killer a bordo di un’auto.  Obiettivo il 38enne Castrese Fruttaldo detto “Astro” , incensurato ma ritenuto dagli inquirenti gravitante intorno al clan Beneduce –Longobardi di Pozzuoli. Il proiettile, sparato da un fucile, lo ha ferito ad una mano dopo aver trapassato il finestrino anteriore della sua auto che dopo l’agguato è finita fuori strada. Ferito, l’uomo è stato poi soccorso dai sanitari del 118 e trasferito all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli. Sul posto sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli diretti dal Maggiore Roberto Spinola che in queste ore indagano sull’ accaduto. Un agguato che sembrerebbe avere modalità di stampo camorristico ma che allo stesso tempo farebbero ipotizzare che forse i killer non volevano uccidere Fruttaldo, visto che si sarebbero “limitati” a sparare un solo colpo senza “accanirsi” ulteriormente sulla vittima. Forse un avvertimento che qualcuno avrebbe voluto indirizzare all’uomo. Ovviamente si tratta di una delle ipotesi che in queste ore sono al vaglio degli inquirenti in attesa di ascoltare l’uomo che in serata è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.

L’AGGUATO – scattava intorno alle 18 in via Consolare Campana. Castrese Fruttaldo, titolare di un bar proprio a Quarto, si trovava alla guida della sua auto, una Suzuki Splash di colore grigio quando. Secondo le prime ricostruzioni,  l’uomo stava procedendo in direzione del Corso Italia quando un’auto con a bordo due uomini si affiancava. Abbassato il finestrino, dalla vettura in corsa spuntava la canna di un fucile dal quale partiva un colpo che lo feriva ad una mano. Mentre la Suzuki usciva di strada finendo contro un muretto laterale, i killer a bordo della loro vettura si davano alla fuga. Ferito, ma in maniera non grave, Fruttaldo veniva soccorso dai sanitari del 118 e trasferito presso il nosocomio flegreo.

RIFIUTATO IL RICOVERO – Dopo essere stato sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico, Castrese Fruttaldo ha rifiutato il ricovero in ospedale. Per lui il referto parla di una prognosi di 20 giorni per la ferita alla mano causata dall’arma da fuco. Successivamente, l’uomo è stato sottoposto ad interrogatorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli.

GENNARO DEL GIUDICE