Un momento della Via Crucis (foto Andrea Di Natale)

QUARTO –  Un set cinematografico dove la commemorazione diviene realtà. Suggestivo, emozionante, travolgente il percorso che ha condotto il popolo di Dio, ieri sera, lungo la via della Passione, tra la meditazione e la rappresentazione messa in scena dagli attori dell’associazione San Mattia onlus, guidati dal parroco della Santa Maria libera nos a scandalis, Vittorio Zeccone. L’itinerario partito da piazzale Europa ha accolto migliaia di fedeli, tutti pronti ad assistere e poi partecipare alla commemorazione del Calvario di Cristo; si è ricordato e adorato l’Uomo straordinario, il Figlio di Dio.

RITORNO AL PASSATO –  Per le strade della città diventata, per alcune ore, il luogo dove 2000 anni fa si compì il più grande miracolo della Cristianità – la morte e la resurrezione di Gesù Cristo- circa una novantina di figuranti hanno dato vita all’evento “La mia croce, la tua Croce”; la via crucis vivente giunta alla sua seconda edizione. Erano circa 4mila i fedeli giunti da ogni parte della provincia di Napoli che si sono stretti intorno a questo evento straordinario. Dai balconi, dalle case, al principio dei viali, toccata dalla rappresentazione la gente ha rivissuto la storia di Gesù, pregando, invocando,meditando. In uno spirito di costante preghiera le migliaia di persone intervenute hanno seguito l’itinerario durato circa 4 ore; “La via Crucis Vivente è stato un momento di partecipazione totale della cittadinanza alla vita cristiana: l’impegno che hanno profuso i ragazzi è stato premiato soprattutto perchè è arrivato nei cuori un messaggio di speranza; la morte di Cristo per i cristiani non deve essere un momento di tristezza ma un momento di gioia: il sacrificio di Dio, fattosi uomo, per salvare il mondo dal peccato”– ha commentato il parroco don Vittorio Zeccone.

CS