POZZUOLI – E’ durata quattro giorni, appena 96 ore, la società che doveva guidare la Puteolana 1902 verso il campionato di calcio 2018/2019. Incredibilmente, appellandosi a un fantomatico quanto imprecisato episodio definito “increscioso” da parte dei protagonisti di un’autentica tragicommedia, è stata messa la parola fine alle speranze dei tifosi granata, la cui fede è stata ancora una volta tradita. Così sono usciti di scena Antonio Dell’Annunziata, Carmine Ennio e la cordata(?) non del tutto identificata di imprenditori che avrebbe dovuto guidare il club dell’ex presidente Carmine Franco.

LA DELUSIONE – Una tragicommedia iniziata martedì 26 giugno con annuncio e presentazione, attraverso i social network, della nuova società diretta dall’ex bomber granata. In poche ore iniziava un bombardamento mediatico attraverso post che annunciavano i componenti dello staff e addirittura l’acquisizione prima dell’allenatore e poi di una serie di calciatori. Strette di mano, sorrisi e foto che hanno fatto sognare la tifoseria, da anni scottata da strampalate gestioni e da progetti annunciati in pompa magna ma sistematicamente mai realizzati.

I MOTIVI – Tutto sembrava (ufficialmente) andare per il verso giusto quando nella giornata di ieri tre comunicati apparsi sulla pagina Facebook della Puteolana 1902 hanno spento le speranze dei tifosi granata. Il primo a nome di Antonio Dell’Annunziata, che parlava di “..uno dei giorni più tristi della mia vita. Con grandissimo rammarico e dispiacere sono qui per dirvi, a malincuore, che per seri motivi (offese sui social e un increscioso episodio successomi di notte) sono costretto a rinunciare all’incarico prestigiosissimo di condottiero di una barca chiama e denominata Puteolana Calcio…”. Poco dopo toccava a Carmine Morelli, scrivere sempre sulla pagina Facebook della 1902 “Anche noi come cordata da me approvata e sostenuta, visto lo spiacevole episodio capitato alla persona che ci ha coinvolto in questo progetto, ci defiliamo dall’incarico preso verbalmente qualche giorno fa.” Infine era la volta di Carmine Ennio, il terzo a defilarsi “Rassegno le mie dimissioni da direttore sportivo della Puteolana -scriveva – Dopo i fatti incresciosi che si sono verificati e il clima di odio che si era creato nei confronti del direttore generale Dell’Annunziata, ho deciso anche io come gli imprenditori di cui eravamo l’espressione di fare un passo indietro.”

I TIFOSI – Motivazioni/giustificazioni alle quali i tifosi non hanno creduto come testimoniano le decine di messaggi di protesta rivolti nei confronti di Dell’Annunziata, Morelli e Ennio postati in risposta ai comunicati stampa. Dopo 24 ore chiarezza da parte dei protagonisti non è stata fatta, tutto rimane avvolto in un alone di mistero e il capo cordata Carmine Morelli, contattato per l’intera giornata dal nostro giornale, non ha fornito alcuna risposta in merito al presunto episodio che avrebbe scatenato la fuga dei tre. La sensazione, da più parti avvertita, è che il progetto fosse privo di una reale solidità economica e, per l’ennesima volta, poco se non per nulla lungimirante.