La firma del protocollo d'intesa tra il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano e il coordinatore di SOS Impresa Luigi Cuomo

BACOLI –  “Creare una rete di legalità per combattere il sistema camorra”. E’ l’impegno sottoscritto questa mattina dal Sindaco Ermanno Schiano che ha firmato il protocollo d’intesa del progetto “L’amico Giusto, insieme liberi dal racket e dall’usura” per l’apertura nel Comune di Bacoli di uno sportello contro racket e usura, fenomeni  legati alla criminalità organizzata molto presenti e diffusi in città,  come confermano le recenti richieste di aiuto agli sportelli di prevenzione della Diocesi di Pozzuoli. La firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Bacoli, la “Fondazione Paulus” fondata dal Vescovo Monsignor Gennaro Pascarella ed il coordinamento regionale della Campania di “SOS Impresa-Rete per la legalità”, è arrivata durante la conferenza stampa tenutasi nella Casina Vanvitelliana alla quale hanno partecipato il Primo cittadino di Bacoli, il coordinatore nazionale di “Sos Impresa” Luigi Cuomo, il presidente nazionale della “Rete per la Legalità” Lorenzo Diana e il commissario del coordinamento regionale antiracket e antiusura Franco Malvano. All’incontro, moderato dalla giornalista Margherita Salemme, erano presenti responsabili delle forze dell’ordine, dirigenti scolastici, parroci e rappresentanti del mondo dell’associazionismo.

L'intervento dell'ex Questore Franco Malvano

GLI OBIETTIVI –  «Bisogna combattere la cultura del silenzio ed arrivare prima che le vittime di turno finiscano nelle mani  degli estorsori – ha dichiarato il Sindaco Ermanno Schiano – Su un territorio difficile come il nostro bisogna evitare che alcuni soggetti mettano le mani su obiettivi appetibili. L’istituzione di uno sportello antiracket e antiusura a Bacoli è stata una scelta fortemente voluta da questa amministrazione per creare una rete di legalità sul territorio. Già in passato ci siamo costituiti parte civile insieme alla Regione e alle associazioni per dare sostegno ad un imprenditore finito nella morsa del racket e dell’usura e come in quell’occasione siamo pronti a sposare nuove battaglie nel segno della legalità». L’obiettivo che il progetto “L’Amico giusto” intende perseguire è la creazione di un servizio pubblico permanente di prevenzione e contrasto al racket e all’usura a favore delle famiglie e delle micro, piccole e medie imprese. Un servizio gratuito che garantirà attività di accompagnamento alla denuncia e in tutte le fasi successive comprese quelle processuali. Lo sportello antiracket e antiusura nascerà a “Villa Ferretti”, bene confiscato alla malavita locale e simbolo della lotta alla camorra.

FENOMENO PRESENTE IN CITTA’  – «Andiamo a realizzare una struttura di servizio pubblico di assistenza, aiuto e prevenzione in un territorio che per la criminalità può rappresentare un’opportunità come nel caso del progetto “Grandi Laghi” – denuncia Luigi Cuomo di Sos Impresa – Bacoli purtroppo non è un’isola felice e noi da tempo stiamo seguendo molti bacolesi vittime di condizionamenti camorristici». «Il numero di chi denuncia è bassissimo – ha aggiunto Lorenzo Diana, presidente della “Rete per la Legalità” – e noi dobbiamo porre le basi e dare strumenti adatti ai cittadini di Bacoli che dovranno sapere con chi poter parlare e a chi rivolgersi. Scuole e parrocchie possono aiutare a seminare una nuova cultura della legalità» Infine, durante il suo intervento,  il commissario regionale antiracket e antiusura Franco Malvano ha annunciato nuovi finanziamenti per la lotta contro il fenomeno: «La Regione Campania ha stanziato un milione e 300 mila euro per i progetti antiracket e antiusura per gli enti locali. Finalmente si respira un’aria nuova e noi fortunatamente abbiamo molti strumenti per combattere il fenomeno ed aiutare le vittime».