Un momento della presentazione a "Villa di Livia"

POZZUOLI – Arriva con l’ autunno la novità culturale nei Campi Flegrei: una nuova rivista quadrimestrale. Si chiama “Sibilla Cumana. La fonte del sapere” e sarà in edicola tra i mesi di novembre e dicembre. Ma un assaggio della nuova rivista per i lettori era già arrivato lo scorso luglio, quando è stato lanciato il numero zero.

IL DIRETTORE è il professor Antonio Alosco, già conosciuto nell’’ambiente per aver diretto e collaborato al Bollettino Flegreo. Ed è proprio dal ricordo di questa iniziativa che il professor Alosco vuol far nascere questa nuova realtà, che si impegna a mostrare il volto culturale, artistico e storico dei Campi Flegrei, “Cercando di superare le abitudini localistiche in cui siamo immersi. Abbiamo cercato di dare il più ampio significato al territorio flegreo – ha spiegato Alosco –  sulla base di studi condotti da un team di tutto rispetto. Quello che vogliamo fare è dare una coerenza ed una coesione a studi condotti in ambiti differenti, uniti dall’interesse per i Campi Flegrei.  E’ difficile riunirsi sul terreno della ricerca, non c’è un ‘istituzione che leghi a doppio filo gruppi diversi. Noi vogliamo che questa rivista sia il terreno comune su cui sviluppare una collettività di studi”

LO STAFF – La rivista è stata ufficialmente presentata al pubblico mercoledì 12 ottobre, nella splendida cornice di “Villa di Livia” a Pozzuoli, posto ricco di storia, di arte, di cultura. Presenti al tavolo della discussione oltre al professor Alosco la dottoressa Stefania Maglione in qualità di editore, a cui si sono uniti vari collaboratori della rivista. Coordinatrice è la giornalista Livia Carandente. “Sono stata onorata di aver condotto il tavolo dei lavori che hanno presentato alla cittadinanza flegrea un nuovo progetto editoriale. Si apre un’altra finestra sul panorama culturale del nostro territorio, con questa nuova rivista di qualità”

PUNTO IN COMUNE tra la realtà giornalistica di “Quarto Magazine” e la nuova “Sibilla Cumana” è rappresentato dall’ editore, la dottoressa Stefania Maglione, appunto: “E’ stato un piacere collaborare con una rivista che avrà tanto da dare, e con il professor Alosco. Quando è stata chiesta la mia adesione, ho messo immediatamente a disposizione la casa editrice, per continuare una tradizione culturale a cui sono legata, e che risale al Bollettino Flegreo.

CON UNA REDAZIONE interamente composta da ricercatori e docenti universitari, il meglio del quadro intellettuale flegreo, le anticipazioni non possono che essere interessanti. Grandi assenti i sindaci dei Comuni di Bacoli, di Monte di Procida e di Quarto, nonostante l’invito accorato ricevuto. Presente il primo cittadino di Pozzuoli, Agostino Magliulo, venuto a portare il suo personale augurio alla neonata rivista.

MARZIA FIGLIOLIA