POZZUOLI – Il sindaco uscente e candidato alla guida della città di Pozzuoli alle elezioni comunali dell’11 giugno Vincenzo Figliolia ha presentato nei giorni scorsi un esposto al Procuratore della Repubblica e al prefetto di Napoli per chiedere che siano posti in essere tutti gli strumenti necessari a tutelare la libera autodeterminazione dei cittadini puteolani chiamati al voto e siano assicurate la serenità e la legalità della competizione elettorale.

VOTO DI SCAMBIO – «Rappresento che nel corso degli ultimi giorni – ha scritto Vincenzo Figliolia nell’esposto – sono insistenti le voci che alcuni candidati alla carica di sindaco o di consigliere comunale condurrebbero la propria campagna elettorale assicurando vantaggi diretti o indiretti ai propri elettori. In modo particolare sembrerebbe che siano stati promessi compensi economici, interventi edilizi gratuiti ed espletamento di pratiche burocratiche di varia natura in cambio del voto, soprattutto nelle fasce più deboli della cittadinanza». «Se ciò dovesse risultare corrispondente al vero – ha aggiunto il sindaco uscente di Pozzuoli – sarebbe di una gravità assoluta in quanto andrebbe ad incidere, in maniera illecita, sulla libera autodeterminazione dei cittadini nel suo momento più alto».