Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

POZZUOLI –  Il Partito Democratico ha eletto il nuovo presidente provinciale: è Vincenzo Figliolia, Sindaco di Pozzuoli, che dopo la sua elezione ha espresso la propria soddisfazione attraverso un comunicato stampa. «Grazie a tutti coloro che hanno creduto nella mia persona e nella mia storia politica – sottolinea il neoeletto presidente provinciale del Pd, Vincenzo Figliolia – Il presidente dell’Assemblea provinciale del Pd, da statuto e secondo il buonsenso che deve animare chi ha responsabilità istituzionali, deve essere una figura di garanzia e di condivisione. Il mio nome e la mia figura istituzionale, di sindaco di una delle città più grandi della provincia di Napoli qual è Pozzuoli, sono stati giudicati da molti esponenti del mio partito, che sono espressione di varie sensibilità e posizioni diverse presenti al suo interno, un nome tale da poter essere di unità e non di divisione; di garanzia e non di rottura. Di questo ringrazio, innanzitutto, il segretario provinciale Gino Cimmino e il presidente uscente Massimiliano Manfredi, ma anche le tante amiche, gli amici che in questi giorni mi hanno rinnovato i loro attestati di stima, innanzitutto umana e poi politica.

VICINI ALLA GENTE E SENZA “CORRENTI” – Avremo un futuro e daremo un futuro al nostro partito – aggiunge Figliolia – solo se riusciremo a tornare in sintonia non solo con i nostri elettori, ma più in generale con i cittadini, superando gli steccati delle sterili contrapposizioni, dei veti incrociati, dei veleni interni. Abbiamo bisogno di recuperare entusiasmo, a cominciare dal nostro interno. Abbiamo bisogno di recuperare fiducia per rilanciarci, remando tutti insieme nella stessa direzione. In questa ottica, credo che l’obiettivo prioritario sia rimettere la «base», i territori, le esigenze dei cittadini e le risposte concrete da dare ai cittadini al centro del progetto di rilancio del Pd. A tutti i livelli. Un rilancio che sappia interpretare il cambiamento attraverso la voglia di dialogo con tutti, senza preclusione alcuna. Una ripartenza che metta finalmente da parte le sterili contrapposizioni tra correntismi, schematismi e lotte intergenerazionali che hanno dilaniato il Pd e che non devono appartenere ad un grande partito, radicato sul territorio e da sempre attento a tutte le sue anime. Un entusiasmo che dobbiamo portare in tutte le sedi e che dovrà caratterizzare anche questa campagna elettorale per l’importante tornata che vedrà al voto a fine mese molti Comuni campani. Dobbiamo volare alto – conclude il presidente Figliolia – riuscendo in un lavoro che ritengo sia fondamentale: recuperare le esperienze di chi ha fondato questo partito e la voglia di impegno delle nuove generazioni. È solo dal giusto equilibrio tra coloro che hanno maggiore esperienza e coloro che hanno maggiore entusiasmo e freschezza che potrà rafforzarsi il nostro partito, in un’ottica di rinnovato slancio ideale e programmatico».