Un momento della "bagarre" di sabato sera

POZZUOLI –  Litigano ristoratori e agenti della Municipale e arrivano i carabinieri. E’ caos a Pozzuoli a causa di una movida ormai diventata ingestibile. La querelle è nata sabato sera a seguito della chiusura di una strada che dà l’accesso all’area portuale. In due momenti via Battisti, unico collegamento tra la principale via Roma e il centro storico dove sorgono i locali con vista sul mare e le due maggiori aree parcheggio, veniva interdetta al traffico. “Motivi di ordine pubblico” la spiegazione da parte degli agenti del corpo di Polizia Municipale di Pozzuoli costretti a chiuderla a causa del congestionamento della zona; “azione illegittima e arbitraria con una regìa alle spalle” secondo ristoratori e gestori dei lounge bar che ora annunciano denunce nei confronti del capitano che sabato ha gestito il servizio in zona.

MURO CONTRO MURO – Due motivazioni discordanti come le fasi del racconto di una serata di caos, culminata con una lite tra agenti e commercianti e l’arrivo dei carabinieri. Il primo stop arrivava intorno alle 22.30 e durava all’incirca 20 minuti. Un’auto della Municipale veniva messa di traverso a sbarrare l’accesso. Scatenava una prima protesta, poi arrivava la riapertura. Più tardi veniva disposta una seconda chiusura, durava circa un’ora, tra la mezzanotte e l’una “Intanto – raccontano i commercianti-  stavamo subendo gravi perdite. Sabato sera abbiamo lavorato pochissimo a causa di una inspiegabile chiusura della strada. Di questo passo saremo costretti a licenziare”.

L'arrivo dei Carabinieri in via Battisti

LA DENUNCIA DEI COMMERCIANTI – “La chiusura della strada è stata effettuata perché sia il Molo Caligoliano che  Largo Emporio erano completamente pieni, c’erano auto anche intorno alle aiuole. Il traffico era paralizzato anche in via Cavour e siamo stati costretti quindi a chiudere il porto –  spiegano dal Comando di Polizia Municipale di Via Luciano  – successivamente la gente ha potuto ricominciare a camminare e quindi abbiamo riaperto”. Spiegazioni e “modus operandi” ritenute inaccettabili dai gestori “Ci deve essere un’ordinanza sindacale per chiudere la strada. Non esisteva alcun problema di ordine pubblico. Siamo felici che ci siano i vigili, che contrastino la presenza dei parcheggiatori abusivi ma in questi casi . Non è possibile chiudere per 2 giorni una strada e penalizzare le attività” spiega Ugo Volpe titolare di un locale nella zona.

IL DIKTAT DEL SINDACO AL COMANDANTE –  Intanto era bagarre. Irremovibile la posizione del capitano Silvia Mignone e dei suoi agenti che applicavano alla “lettera” la disposizione. “Il Capitano ha eseguito le disposizioni che io ho ricevuto dal Sindaco – ha spiegato il comandante del corpo di Polizia Municipale Carlo Pubblico – Era un caso limite. L’ufficiale di ispezione bene ha fatto a chiudere la strada. Quando la città viene assalita dalle auto e i parcheggi sono saturi dobbiamo applicare anche questo tipo di provvedimenti”.

GENNARO DEL GIUDICE
ALESSIO GAMBARDELLA