POZZUOLI – Il sanzionamento dell’Autorià Nazionale Anti Corruzione nei confronti dell’amministrazione Figliolia fa discutere movimenti politici e cittadinanza intera.
Nei giorni scorsi l’organismo presieduto da Raffaele Cantone ha sanzionato il sindaco Figliolia e tutta la giunta, colpevoli di non aver aggiornato il piano di prevenzione anticorruzione. Ad intervenire sul tema Raffaele Postiglione. Il giovane candidato sindaco della coalizione di movimenti civici “Pozzuoli ORA”, chiede all’autorità anticorruzione di allargare il proprio raggio d’azione ed intervenire in maniera forte sulla mancanza di trasparenza che ha caratterizzato quest’amministrazione.

LE PAROLE DEL CANDIDATO«Quest’amministrazione – dichiara Postiglione – ha un approccio verso la trasparenza con standard da anni ’80. Chiediamo all’ANAC di intervenire anche su altre questioni che riteniamo altrettanto gravi. Ci sono delle continue denunce – prosegue Postiglione – che riguardano le omissioni in Albo Pretorio e questo è un atto gravissimo per un’amministrazione. Ma chiediamo a Cantone di intervenire anche sugli appalti pubblici per la raccolta dei rifiuti, sui lavori PIU Europa, sul progetto MAC di cinque miloni di euro che riguarda Monterusciello e sul Rione Terra». Il movimento politico Pozzuoli ORA, quindi, chiede un ulteriore intervento dell’ANAC per riportare una condizione di “sufficiente trasparenza” nella città di Pozzuoli.

SOLDI PUBBLICI – «Vogliamo le liste di tutte le imprese che hanno avuto soldi pubblici – chiosa Postiglione – vogliamo informazioni su tutte le persone che hanno avuto incarichi esterni; sugli atti richiesti in consiglio comunale, chiediamo informazioni sulle somme urgenze. Ci sono aziende che in questa città fanno di tutto: dalla manutenzione delle fontane ai monumenti artistici. Siamo al ridicolo. Il mondo va verso una digitalizzazione di tutto tutto e qui siamo ancora a nascondere le carte e non pubblicarle sull’Albo pretorio. La nostra proposta – conclude Postiglione – è di una amministrazione pienamente trasparente e soprattutto accessibile direttamente da casa: gli atti, anche quelli “non dovuti”, come spesso ci ha detto quest’amministrazione, noi li pubblicheremo perché tutti i cittadini devono sapere come vengono spesi i soldi pubblici».*

*Ufficio Comunicazione Pozzuoli ORA!