L'acqua è stata quasi tutta eliminata dall'interno del Tempio

POZZUOLI – Via l’acqua dal Tempio di Serapide! Dopo oltre sei mesi finalmente è stata drenata l’acqua appantanata all’interno del “Macellum Serapeo”, anche se resta ancora la fanghiglia che in questi mesi si è depositata sul fondo. Finalmente le nuove, e più potenti pompe idrovere, sono state messe in funzione ed hanno eliminato l’acqua in eccesso dalle rovine romane. Se questa non ristagna più tra le famose colonne, nel Tempio resta ancora la melma, composta dalla fanghiglia e dalla vegetazione cresciuta nei mesi in cui il monumento cittadino è stato trasformato in stagno. Per eliminare i resti dello scempio durato sei mesi, ora si aspetta l’intervento degli operai incaricati dalla Soprintendenza, che avranno il compito di eliminare fango e vegetazione per riportare il Tempio di Serapide allo splendore che gli compete.

LA SODDISFAZIONE DI FIGLIOLIA – A seguito le parziale recupero del Tempio di Serapide è intervenuto il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ha espresso in merito tutta la sua soddisfazione annunciando l’apertura degli altri siti archeologici presenti sul territorio cittadino «Ringraziamo pubblicamente la Soprintendenza per la collaborazione fattiva e puntuale con l’Amministrazione comunale di Pozzuoli. Le pompe di aspirazione sono, ora, perfettamente funzionanti e tra qualche giorno sarà ripulita la superficie anche dalle tracce di melma di colore verde e dalle muffe che si sono condensate sul fondo di quello che era divenuto uno stagno.

RIAPRONO ANTONINO PIO E L’ANFITEATROContemporaneamente, con estrema soddisfazione confermiamo che a partire da questo fine settimana il personale del Comune di Pozzuoli, debitamente formato dai tecnici della Soprintendenza, sarà “comandato” presso l’Anfiteatro Flavio, il Tempio di Serapide e lo Stadio di Antonino Pio, in modo da garantirne l’apertura continua, la vigilanza e la piena fruibilità. In questo modo, diamo concretamente avvio al Protocollo d’intesa che l’Amministrazione comunale di Pozzuoli ha fortemente voluto per il rilancio del turismo archeologico nella nostra città». Ad un mese di distanza dalla firma del protocollo tra Comune di Pozzuoli e Soprintendenza il progetto inizia a prendere forma.

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ANGELO GRECO