I pellegrini che hanno partecipato al viaggio in Terra Santa

POZZUOLI – Da qualche giorno e’ terminato il pellegrinaggio dei giovani della diocesi di Pozzuoli in Terra Santa, un cammino intenso durato 7 giorni alla scoperta dei luoghi che hanno segnato la storia dell’umanità. Ad organizzare il pellegrinaggio è stato don Mario Russo responsabile diocesano della pastorale giovanile con il titolo “Con Cristo pietre vive”. Oltre a don Mario, i giovani, hanno goduto anche della presenza del vescovo Gennaro Pascarella che con particolare attenzione ha guidato la preghiera ed ha avuto modo di ascoltare le loro riflessioni ed osservazioni.

IL PROGRAMMA– Partiti con volo diretto a Tel Aviv giovedì 23 agosto, i giovani hanno fatto tappa prima al nord di Israele visitando a Nazareth la Basilica Superiore dell’Annunciazione, poi saliti sul Monte Tabor (che ricorda la trasfigurazione di Gesù) hanno proseguito verso Cafarnao visitando la casa di San Pietro e l’antica Sinagoga. Importante ricordare la sosta sulle rive del fiume Giordano per il rinnovo delle promesse battesimali e la visita a Qumran sito archeologico dell’antica comunità degli Esseni. Nella seconda tappa, il gruppo è partito alla volta di Gerusalemme per prendere parte all’ingresso solenne al Santo Sepolcro che ricorda la pericope evangelica della vittoria di Cristo sulla morte, la via Crucis che conduce al Calvario e di particolare intensità spirituale l’adorazione eucaristica nella Basilica del Getsemani.

GLI INCONTRI– Tra i tanti testimoni della fede cristiana in Terra Santa da ricordare l’incontro con il patriarca latino S. Beatitudine Fouad Twal che ha sottolineato come i giornali sono molto attenti alla questione siriana e meno a quella israelo-palestinese, poi l’incontro con fra’ Pierbattista Pizzaballa custode di Terra Santa e infine la gioia dell’incontro con un giovane diocesano di Pozzuoli Benny Di Bitonto che da diversi anni e’ al servizio presso una comunità di cristiani essendo anche uno studioso e conoscitore della lingua ebraica. Ha deliziato i presenti con il canto in ebraico del salmo 41.

LE DIFFICOLTA’– Purtroppo i pellegrini hanno potuto constatare la situazione difficile che ogni giorno luoghi di incredibile attrazione turistica mondiale sono costretti a vivere cominciando proprio dalle divisioni tra lo stato di Israele e quello palestinese, ma di particolare rilevanza i difficili rapporti tra le diverse facce del mondo religioso per la presenza di cristiani ortodossi, cattolici, coopti, armeni che spesso ha portato a scontri e aumentato le fratture. A questo si aggiunge la massiccia presenza dei musulmani e degli ebrei.

LA PREGHIERA– Nel corso del pellegrinaggio diversi sono stati i momenti di preghiera nei luoghi santi con le celebrazioni eucaristiche, con le adorazioni e con il vespro della liturgia delle ore. In particolare il gruppo ha avuto modo, attraverso un antologia biblica affidata a ciascun giovane, di meditare i brani biblici e di ripercorrere la vita di Gesù con i suoi stessi sentimenti.

FRANCESCO ATTARDI