POZZUOLI- Venerdì 30 Giugno e Sabato 1 Luglio, il porto di Pozzuoli ospiterà la Rainbow Warrior, la nave di Greenpeace Italia in tour per la salvaguardia del mare. Ad annunciare la notizia è stato proprio il sindaco della città Vincenzo Figliolia sulla sua pagina Facebook invitando i cittadini a prendere parte a questo straordinario evento.Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, e sabato dalle dalle 10.00 alle 16.00 sarà possibile salire a bordo gratuitamente e partecipare ai vari laboratori programmati.

DA PESCHERECCIO A NAVE IN DIFESA DEL PIANETA – E’ possibile che un vecchio peschereccio britannico possa diventare una nave che lavora in difesa del pianeta?A quanto pare la risposta è si.Verso la fine del 1977 infatti la Sir William Hardy venne acquistata da Greenpeace con l’aiuto del WWF per poi essere ribattezzata l’anno dopo in “Rainbow Warrior”.Da quel momento la nave si impegnerà nella lotta contro la caccia alle balene,l’abbattimento delle foche e i test nucleari.

IL SABOTAGGIO E L’AFFONDAMENTO- Al termine di un operazione denominata “Exodus”, nel 1985, la “Nave arcobaleno” si diresse verso Auckland , in nuova Zelanda, in attesa di fare rotta per Mururoa, ma non ci arriverà mai. Il 10 Luglio 1985 il bastimento venne minato con due cariche esplosive collocate all’esterno dello scafo causandone poi l’affondamento. Nell’affondamento vi morì il fotografo olandese di bordo Fernando Pereira che, dopo la prima esplosione, era tornato sottocoperta per recuperare la sua attrezzatura fotografica. L’esplosione , frutto di un chiaro sabotaggio , fece ricadere l’attenzione sui servizi segreti francesi. Tuttavia l’inchiesta ufficiale, non attribuirà mai le colpe al Governo di Parigi.L’avvenimento provocò lo sdegno della comunità internazionale che non giovò certo alla popolarità dei francesi nelle relazioni internazionali, oltre a diminuire la già scarsa stima che il governo socialista dell’epoca aveva verso il servizio, stima che verrà ulteriormente a decrescere in seguito ad ulteriori errori operativi della DGSE.

LA RINASCITA – Nel 1987 Greenpeace acquista una nuova nave con vele comandate meccanicamente per risparmiare carburante. Costruita nel 1957, la “Rainbow II” ha spazio per un equipaggio di 30 persone e può navigare ininterrottamente per 30 giorni. Venne varata ad Amburgo il 10 luglio 1989 ma dopo due anni di lavori e riparazioni è pronta per lottare in difesa del Pianeta. Dopo 22 anni di battaglie non violente nei mari di tutto il Pianeta, la Rainbow Warrior II nell’agosto 2011 viene donata a Friendship, una ONG asiatica, che oggi è utilizzata come nave-ospedale per prestare cure mediche ad alcune delle comunità più povere del Bangladesh e della Baia di Bengal.A prendere il posto della Rainbow Warrior II, nell’ottobre 2011 entra in azione la Rainbow Warrior III.La nave è equipaggiata con le più moderne tecnologie di comunicazione:un eliporto a poppa e due scialuppe di salvataggio.Per tenere inoltre al minimo il consumo di carburanti e farne un mezzo di trasporto verde e sostenibile, è dotata di un rivoluzionario sistema di alberatura che sorregge 1260 metri quadrati di vele.Gli oltre 400 mila componenti della nave sono stati acquistati o costruiti con il sostegno concreto dei donatori dell’associazione. Tutte le sue le sue componenti sono state inoltre studiate per facilitare l’opzione d’uso più sostenibile.