POZZUOLI –  Un fitto sistema di telecamere installate lungo il perimetro di un’abitazione, monitor e vedette con il compito di “avvisare” in caso di arrivo delle forze dell’ordine. Il tutto a protezione di una piazza di spaccio nel quartiere di Licola Mare. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pozzuoli che ieri sera hanno arrestato tre persone e denunciato un minorenne.

I NOMI“Accort ‘e guardie” il classico urlo lanciato all’indirizzo dei pusher che si trovavano all’interno dell’abitazione, ma che non è servito a scongiurare il blitz. In manette, per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, sono finiti Mario Riccio, 24 anni di Pozzuoli e la fidanzata Maria Girone, 37enne incensurata di Giugliano. Mentre all’esterno è stato arrestato Domenico Gallo, 22enne incensurato di Monteruscello che, insieme a un 16enne di Pozzuoli, faceva da vedetta. Il minore è stato denunciato mentre i tre arrestati al termine delle formalità sono stati tradotti nei carceri di Poggioreale e Pozzuoli.

IL BLITZ – E’ avvenuto all’inizio di via del Mare, territorio da sempre occupato da piazze di spaccio. Durante la perquisizione al primo piano della casa in cui viveva la coppia di fidanzati sono stati trovati  167 grammi di hashish e 44 grammi di marijuana suddivisi in dosi, appunti scritti a mano riconducibili all’attività di spaccio, materiale per il confezionamento e 300 euro in contante. Inoltre i militari hanno rinvenuto e sequestrato un impianto di videosorveglianza costituito da un monitor e 5 telecamere. Lo schermo era piazzato in cucina, mentre le telecamere erano su una parabola e lungo il perimetro dell’abitazione.