Rampe off-limits

POZZUOLI – Rappresentano da sempre l’unico collegamento chiuso al traffico veicolare tra la parte alta di Pozzuoli e la zona del lungomare di via Napoli. Sia le Rampe Cappuccini che quelle Marconi sono quasi sempre condizionate da un cattivo stato di manutenzione il tutto aggravato dai sempre presenti vandali che non si tirano di certo indietro quando occorre danneggiare il “bene pubblico”.

RAMPE CAPPUCCINI – Lodevole è stata l’iniziativa con la quale il Movimenti Adulti Scout Cattolici Italiani (M.A.S.C.I.) comunità Pozzuoli 2 ha ottenuto, nell’aprile dello scorso anno dal Comune di Pozzuoli, l’affidamento in adozione per 12 mesi delle rampe Cappuccini. In particolare il M.A.S.C.I. nell’anno di gestione si è trovato in parte anche a sopperire a quelle funzioni che dovrebbero rientrare nei compiti fondamentali di qualsiasi ente locale. Attività di manutenzione e di arredo con la pulizia di erbacce e la sistemazione delle aiuole, a cui si sono affiancate nei mesi di affidamento anche diverse manifestazioni socio-culturali. Questo l’impegno portato innanzi dal M.A.S.C.I. nonostante i tentativi dei vandali che a più riprese hanno cercato di danneggiare, in alcuni casi riuscendoci, quanto di buono si era riuscito a fare.

Un cartello che indica l'affidamento da parte del comune

VOLONTARI – Terminata la fase di affidamento, le rampe sono però ripiombate in un degrado sconcertante. Basti pensare che a causa della mancata manutenzione non avvenuta per qualche mese, sulle scale erano sorti dei cespugli la cui grandezza ostruiva finanche il passaggio e che sono stati rimossi solo qualche giorno fa a seguito dell’ennesima segnalazione dei residenti. Problemi che purtroppo non si limitano solo a ciò, infatti la pavimentazione in sampietrini in molte parti risulta essere saltata a causa della forza impressa dalle radici degli alberi, incivili sempre più spesso abbandonano sacchetti di spazzatura noncuranti che non si tratti di una zona di deposito rifiuti, a cui si aggiunta di recente una probabile infiltrazione d’acqua nella parete in muratura tufacea presente nella parte iniziale delle rampe.

Il degrado

RAMPE MARCONI – Queste ultime a differenza delle rampe Cappuccini, che negli anni scorsi sono state oggetto di restyling grazie ad un apposito finanziamento rientrante nel Programma Operativo Regionale (P.O.R.) 2000-2006 “Grande  attrattore culturale dei Campi Flegrei”, nel corso degli anni, sin dal momento della loro costruzione, sono state caratterizzate da soli interventi di piccola manutenzione. In questi ultimi mesi però la situazione è precipitata, divenendo pericolosa per l’incolumità delle persone che sono solite utilizzare queste rampe. Infatti agli scalini sconnessi e in alcuni punti completamente distrutti, alle ringhiere oramai arrugginitesi con l’andare del tempo, circa due mesi fa con un atto vandalico sono stati distrutti due muretti che da via Marconi sono letteralmente crollati sulla gradinata sottostante. Il risultato di tutto ciò è che da allora la zona risulta essere interdetta ai pedoni cosiccome segnalato da una transenna e da un apposito cartello che indica dei lavori in corso. Ma a ben vedere di lavori veri e propri non ce ne sono ancora stati, se non qualche piccolo intervento di messa in sicurezza. “Tutto il resto – denunciano i residenti – rappresenta la stessa situazione di sempre, cioè sporcizia ovunque e aiuole prive di manutenzione”. Infatti basti pensare che sono ancora riversati sugli scalini i mattoni crollati e che seppur “chiuse” le rampe continuano ad essere normalmente utilizzate.

GENNARO VOLPE
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LE FOTO
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