WAZc+XtTBuQAmNa91GMrAsGKttSjHnI=--POZZUOLI – Interessi altissimi, un’attività di usura che sconfinava nell’estorsione quando si passava alla fase del recupero dei soldi. Le vittime minacciate, due imprenditori costretti a restituire somme che superavano di gran lunga il denaro ricevuto in prestito. E’ quanto hanno ricostruito i carabinieri de Nucleo Operativo di Pozzuoli che hanno arrestato un noto commerciante di abbigliamento. Si tratta di Vincenzo Scudieri, 38 anni, residente a Pozzuoli. L’uomo, titolare dell’omonimo negozio che sorge nel centro storico della città, è stato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Napoli. Scudieri è stato arrestato proprio nel suo negozio, in una delle vie principali della città di Pozzuoli, dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Pozzuoli diretti dal capitano Elio Norino.

LE INDAGINI – L’arresto è arrivato in seguito alle attività di indagine condotte dagli 007 puteolani che hanno incastrato Vincenzo Scudieri. Il commerciante di abbigliamento applicava tassi di interesse elevatissimi. Due le vittime, entrambi imprenditori, finiti nella morsa dell’usura e dell’estorsione, modalità quest’ultima utilizzata per recuperare i soldi. L’uomo – stando alle risultanze investigative – aveva prestato soldi ai due imprenditori applicando tassi di interesse a cui le cui vittime non erano riusciti a fare fronte. Modici capitali che nel tempo erano diventati grosse somme di denaro da resituire. Un incubo per le vittime a cui hanno messo la parola fine i carabinieri. Dopo l’arresto Scudieri è ora ai domiciliari.