La moto di Alessandro Sapio dopo l'impatto lungo l'asse Copin

POZZUOLI – Nove morti in tre mesi, numeri che fanno rabbrividire. Sembra una carneficina. A Pozzuoli in media c’è una vittima della strada ogni 10 giorni. Questo il dato agghiacciante, che fa riflettere. Nove morti, sei sono motociclisti. Mancato rispetto del codice della strada, manti stradali, illuminazione, alta velocità: si cerca di capire quali siano le cause, dove intervenire. Altro particolare: dei motociclisti morti pare che nessuno sia  stato trovato alla guida sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

6 MOTOCICLISTI MORTI – Appena una settimana fa il drammatico incidente nel quale ha perso la vita  Gennaro Punzo, il 26 anni, deceduto a seguito di uno scontro tra la sua moto e un’auto in via Arco Felice Vecchio. Ironia della sorte, a pochi metri dal punto dove è avvenuto l’impatto giovedì sera costato la vita a Gioacchino Costigliola. Prima, a perdere la vita fu  Salvatore D’Angiò: fatale lo scontro tra il suo scooter e un’automobile in via Cuma Licola.

La moto di Pasquale Manna, vittima di un incidente a Bacoli

Il 28 giugno la morte di Claudio Crema, il 26enne rimasto vittima due giorni prima  di un incidente a Lucrino due giorni prima. Il 16 giugno in via Montegrillo a Bacoli muore Pasquale Manna, 45enne motociclista rimasto coinvolto in uno scontro con un’auto e un camion. Una mattanza in questi ultimi tre mesi iniziata a fine Aprile quando  perde la vita il 33enne Alessandro Sapio, rimasto coinvolto in un grave scontro frontale con la sua motocicletta contro un’automobile lungo l’asse Copin.

ALTRE 3 PERSONE MORTE – Negli ultimi 3 mesi 2 persone sono state uccise, investite mentre attraversavano la strada.  Una ,orta mentre guidava il suo mezzo. Il 13 giugno scorso, dopo 30 giorni di agonia, perse la vita Salvatore Mele, il 66enne pensionato investito in via Campi Flegrei da un pirata alla strada poi costituitosi 10 giorni dopo. Prima della tragedia di Mele, quella che costò la vita a Maria Pettinati, la 61enne investita la sera di Pasquetta mentre attraversava le strisce pedonali ad Arco Felice. Infine, sempre negli ultimi 3 mesi  l’incidente mortale nel quale rimase coinvolto Anastasio Marrone, 79 anni, deceduto a seguito di un violento tamponamento mentre viaggiava a bordo del suo triciclo.

La moto sulla quale viaggiava Costigliola

LA MORTE DI GIOACCHINO COSTIGLIOLA – E’ attesa nelle prossime ore l’autopsia sulla salma di Gioacchino Costigliola, il 35enne morto giovedì sera a Pozzuoli in un tragico incidente stradale. L’uomo era alla guida del suo scooter, un Beverly 250 quando improvvisamente finiva per schiantarsi contro una Wolkswagen Scirocco lungo via Montenuovo Licola Patria. Gli esami autoptici, che saranno eseguiti al Secondo Policlinico di Napoli dal medico legale nominato dal Magistrato che conduce le indagini, potrebbero aiutare gli inquirenti a ricostruire quei tragici momenti che hanno preceduto l’impatto.

INVASIONE DI CORSIA – Pare, secondo i rilievi effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, che sia stata la moto guidata dal 35enne di Monte  di Procida ad invadere la corsia opposta, finendo contro la vettura, che a seguito dell’impatto avrebbe poi preso fuoco. Un’ipotesi, questa degli inquirenti, formulata sulla base dei rilievi effettuati sul posto.

LE IPOTESI – Una distrazione, un sorpasso azzardato, un malore da parte del centauro.  Un ventaglio di ipotesi tra le cause della tragedia che potrebbero trovare una conferma solo dopo che sarà effettuata l’autopsia. Successivamente la salma potrà essere riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali.

GENNARO DEL GIUDICE
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