I giovani di "Noi Re(si)stiamo qui"

POZZUOLI –  L’ idea di una Carta Giovani è nella relazione programmatica del Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. La proposta, più volte negli anni addietro, presentata dalle associazioni studentesche viene finalmente accolta da un’amministrazione cittadina. Era il 2004 quando Unione degli Studenti e Unione degli Universitari lanciarono l’idea di una Card che desse la possibilità di avere sconti ed agevolazioni su tutto ciò che fa cultura, stipulando convenzioni con esercizi commerciali privati. Da allora la “Carta Giovani”, fatta in modo autonomo dalle due organizzazioni studentesche, si è allargata a molti esercizi commerciali, garantendo sconti su bar, cinema, drive in, librerie, videoteche e altro ancora.

I GIOVANI PROPONGONO – La prima proposta di come sostanzialmente dovrà essere fatta questa Carta Giovani arriva dall’associazione  “Noi Re(si)stiamo Qui” . «Molti di noi – afferma Riccardo Volpe, portavoce dell’associazione – vengono da quelle esperienze che hanno ideato la Card. Il fatto che una proposta portata avanti dalle associazioni sia stata menzionata anche nella relazione programmatica del sindaco è un atto di riconoscimento politico importante, che non vanifica il lavoro fatto negli anni da tantissimi ragazzi del nostro territorio. La nostra ipotesi di Carta Giovani – continua Volpe – è quella di una card che darà la possibilità di avere sconti a tutti i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 29 anni. La nostra idea di Carta Giovani è da un lato avvicinare i ragazzi alla cultura, dall’altro dare una piccola mano all’economia locale».

COLLABORAZIONE –  Una proposta ben chiara, quindi, quella dell’associazione politica, che si dichiara più che pronta a collaborare con l’amministrazione puteolana su questo punto. «Ciò che l’amministrazione Figliolia sta sicuramente dimostrando è la voglia di fare. Abbiamo perciò deciso di partecipare attivamente con le nostre proposte e le nostre risorse – afferma Sandro Izzo, presidente dell’associazione – per contribuire al bene del territorio. Lo faremo consci di non poter chiedere la luna soprattutto alla luce delle difficoltà che vivono tutti i Comuni, compreso quello di Pozzuoli. La Carta Giovani rientra, per l’appunto, in una di quelle proposte realizzabili quasi gratuitamente, grazie anche alla disponibilità dei privati. Ricordiamo che lo scopo della carta è rendere più accessibili dei settori culturali. Nel caso specifico la nostra collaborazione può consistere tanto nel reperimento degli esercizi commerciali che vogliono aderire, quanto alla distribuzione della carta, passando per la sue effettiva realizzazione e promozione».