L'auto finita in un dirupo

POZZUOLI – A folle velocità dopo aver sorpassato e poi urtato una vettura sono finiti con la loro auto in un testa-coda per poi ribaltarsi e finire giù in una vallata dopo un volo di 10 metri. Dall’abitacolo due maschere di sangue, intontite dall’impatto oltre che dall’alcol. In evidente stato di ebbrezza i due dopo aver ricevuto i soccorsi hanno poi rifiutato di sottoporsi agli esami alcolemici. Senza patente, hanno anche raccontato che alla guida dell’auto scoperta di assicurazione da 2 anni c’era una terza persona che però nessuno ha visto. Follia e paura il giorno di Pasquetta a Licola, frazione di Pozzuoli, lungo la Via Domitiana oggi Via Montenuovo Licola Patria.

FOLLE SORPASSO –  Erano le 18.45 lunedì quando la Fiat Punto a bordo della quale c’erano un ucraino di 26 anni e un polacco di 40, entrambi senza patente, davano il via alla folle corsa in direzione Pozzuoli. Giunti a qualche centinaia di metri dalla stazione di servizio Tamoil, i due tentavano di sorpassare una Opel Corsa a bordo della quale viaggiavano 3 persone (tutte di Pozzuoli) e una bambina di appena 3 anni. Ma qualcosa non andava per il verso giusto. Durante l’azzardata manovra, che avveniva lungo un tratto di strada off-limits per i sorpassi, la Fiat Punto finiva per urtare la Opel nella parte anteriore sinistra. Accortosi dell’urto, il conducente dell’auto riusciva a frenare mentre la Punto con a bordo i due stranieri iniziava a girarsi su se stessa per poi capovolgersi e finire in un dirupo ad almeno 4 metri sotto il livello della strada.

I due all'interno dell'ambulanza

RIFIUTATI DI SOTTOPORSI AD ALCOL TEST –  Grande la paura da parte degli automobilisti che avevano assistito alla scena e dei passeggeri dell’auto coinvolta, fortunatamente usciti tutti illesi. Mentre si temeva la peggio per i passeggeri della Punto. Ma nonostante l’auto capovolta e semidistrutta, il 40enne e il 26enne riuscivano dopo qualche minuto ad uscire dall’abitacolo con i volti ricoperti dal sangue provocato dalle ferite alla testa e alla faccia. Intanto sul posto giungevano i sanitari del 118 a bordo di due ambulanze, i vigili del Fuoco e una pattuglia di vigili Urbani. I due, intontiti, dopo aver urlato agli automobilisti fermatisi per soccorrerli che erano in due, successivamente raccontavano come alla guida della vettura ci fosse una terza persona della quale però non c’era alcuna traccia. Trasportati al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” venivano poi dimessi in tarda serata. Per il polacco e l’ucraino successivamente venivano denunciati dagli uomini del Comando di Polizia Municipale di Pozzuoli per essersi rifiutati di sottoporsi al test alcolemico. Sequestrata l’auto, che veniva rimossa solo in tarda serata da una gru dei Vigili del Fuoco.

INCIDENTE GRAVE –  L’episodio di lunedì è stato solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una lunga serie di incidenti verificatisi lungo le strade dei Campi Flegrei: tra questi, uno spaventoso si è registrato il giorno di Pasqua a poche decine di metri, sempre lungo la ex Domitiana dove due auto, una Fiat 500 modello nuovo e una Opel Agila si sono scontrate a forte velocità. Secondo le prime ricostruzioni, mentre una delle due vetture stava svoltando per entrare nel parcheggio di una Caffetteria veniva travolta dall’altro mezzo proveniente dall’opposto senso di marcia. Nell’impatto ad avere la peggio un uomo, ora ricoverato nel reparto di rianimazione del “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.

GENNARO DEL GIUDICE