In 3 sono stati arrestati a Monterusciello per la "truffa dello specchietto"

POZZUOLI – Il “modus operandi” era sempre lo stesso: simulavano un incidente e attraverso minacce si facevano consegnare dalla vittima di turno i soldi per il danno. Una tecnica, quella definita dello “specchietto”, messa in atto l’altro giorno in via Monterusciello, nell’omonimo quartiere puteolano, ai danni di un 50enne costretto a dare indebitamente 200 euro per un danno mai provocato. Ma l’uomo, accortosi del raggiro, ha subito avvisato i Carabinieri che di lì a poco hanno arrestato tre specialisti della truffa dello specchietto.

 

GLI ARRESTI – Così a finire in manette con l’accusa di estorsione sono stati R.S., 42 anni, residente a Casalnuovo di Napoli, G.I., 24 anni, residente a Pollena Trocchia, entrambi già noti alle forze dell’ordine e G.D.C., 24 anni, incensurato e residente anch’egli a Casalnuovo di Napoli. I tre sono stati fermati ed arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pozzuoli.

 

LA TRUFFA –  I predetti, a bordo di una fiammante Fiat 500l su via Monterusciello, hanno simulato un sinistro stradale con la tecnica dello “specchietto” ai danni di un automobilista di passaggio, un 50enne del luogo, inducendolo anche con minacce, a pagare 200 euro per evitare conseguenze. A quel punto la vittima, accortasi del raggiro, ha subito avvisato i carabinieri che immediatamente intervenuti li hanno rintracciati in via Montenuovo Licola Patria. Fermati, i tre truffatori sono stati arrestati e tradotti nel carcere di Poggioreale. Mentre l’autovettura in loro possesso, risultata noleggiata,  è stata restituita all’avente diritto.

 

GDG