Il tratto di Via Campi Flegrei dove è avvenuto l'incidente

POZZUOLI –  Stava andando al bar per un caffè quando un’auto lo ha travolto scaraventandolo a terra. Nell’impatto ha battuto la testa sull’asfalto, con violenza. Soccorso, veniva trasportato all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove  le sue condizioni vengono ritenute gravissime dai sanitari a causa di un forte trauma cranico. Quando ieri la Toyota Yaris lo ha investito sono ritornate alla mente le immagini della tragedia di appena un anno fa, quando su quella stessa strada la sera di Pasquetta fu investita Maria Pettinati, la 61enne poi morta dopo 16 giorni di agonia. Sembra diventata una strada maledetta Via Campi Flegrei.

TRAVOLTO – Erano le 12 circa quando M.G. 50 anni, di Marano stava attraversando una delle due corsie di quel tratto di strada per recarsi al bar. Era solo, voleva prendere un caffè quando giunto a pochi metri, dopo aver oltrepassato lo spartitraffico veniva falciato da una Toyota Yaris grigia. Alla guida del veicolo c’era un 30enne di Pozzuoli, L.G.  residente della frazione di Licola, con lui anche un amico. Quest’ultimo, insieme al conducente che veniva sottoposto ai test tossicologici, è stato ascoltato fino a tarda serata dagli agenti del Comando di Polizia Municipale di Pozzuoli che indagano sull’accaduto. Il passeggero ha raccontato che la vittima avrebbe attraversato la strada senza prestare attenzione alle auto che transitavano.

NESSUN TESTIMONE –  Ipotesi al vaglio degli uomini diretti dal Comandante Carlo Pubblico, che non hanno raccolto ulteriori testimonianze nonostante l’orario di punta e la strada particolarmente trafficata. Nessuno infatti avrebbe assistito all’impatto, tutti avrebbero visto l’uomo già quando era a terra, dopo che il paraurti anteriore lo aveva urtato alle gambe, prima di battere la testa sull’asfalto. Dopo l’incidente i due giovani si fermavano per prestare soccorso. Sul posto giungeva un’ambulanza del 118 e gli uomini della Municipale che disponevano il sequestro della vettura. Nel frattempo la corsa contro il tempo in ospedale, dove il 5oenne è ora ricoverato in prognosi riservata.

GENNARO DEL GIUDICE